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I MASTER IN HEALTHCARE ALLA FLORENCE NIGHTINGALE COMMEMORATION SERVICE 2026

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, celebrata il 12 maggio, una delegazione dei Master in Healthcare e del Corso di Studi in Infermieristica dell’Università di Parma prenderà parte alla prestigiosa Florence Nightingale Commemoration Service, che si terrà presso la storica Abbazia di Westminster a Londra.

L’evento, promosso dalla Florence Nightingale Foundation, rappresenta uno dei momenti internazionali più significativi dedicati alla professione infermieristica e vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui Sua Altezza Reale la Duchessa di Edimburgo e la Principessa Alexandra, a testimonianza del valore e del riconoscimento attribuiti al ruolo delle professioni infermieristiche nei sistemi di cura contemporanei. A rappresentare l’Università di Parma saranno presenti il Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e Presidente dei Master in Healthcare, il tutor didattico Massimo Guasconi e sei studenti del Corso di Studi in Infermieristica, che parteciperanno alla giornata di studio organizzata dalla Florence Nightingale Foundation e successivamente alla cerimonia commemorativa presso Westminster Abbey.

Il 12 maggio, data storicamente dedicata alla professione infermieristica in memoria della nascita di Florence Nightingale, segna inoltre tradizionalmente la conclusione del percorso formativo dei nuovi Fellows della Florence Nightingale Foundation. Nel corso della giornata si terrà infatti anche la cerimonia di conferimento della Fellowship, importante riconoscimento internazionale che quest’anno verrà attribuito al Prof. Antonio Bonacaro. La Fellowship della Florence Nightingale Foundation rappresenta uno dei più autorevoli percorsi internazionali dedicati allo sviluppo della leadership infermieristica e riconosce l’impegno nella promozione di pratiche cliniche e didattiche innovative, orientate alla qualità, alla sicurezza delle cure e all’avanzamento della formazione infermieristica.

La partecipazione degli studenti a questa esperienza internazionale costituisce un’importante occasione di crescita formativa e professionale, favorendo il confronto con realtà accademiche e sanitarie internazionali e rafforzando il valore della dimensione globale della professione infermieristica. “In questo giorno speciale per la professione infermieristica è un onore e un piacere essere insignito del titolo di Fellow della Florence Nightingale Foundation, che accetto con piacere e profondo senso di responsabilità. Lo dedico ai colleghi, agli studenti qui presenti e agli studenti che virtualmente partecipano per il nostro tramite a queste celebrazioni. Che sia motivo di ispirazione e rinnovato spirito di servizio per le nostre comunità, ovunque esse siano”Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e Presidente dei Master in Healthcare.

credits Florence Nightingale Foundation

STAFF DEVELOPMENT OPPORTUNITIES: AL VIA I CICLI DI SEMINARI INTERNAZIONALI PER LE PROFESSIONI SANITARIE

I Master in Healthcare dell’Università di Parma promuovono due cicli di seminari internazionali dedicati allo sviluppo delle competenze nelle professioni sanitarie, con il coinvolgimento di studiosi e professionisti provenienti da contesti accademici internazionali. Le iniziative rappresentano un’importante occasione di confronto e approfondimento sui temi della formazione infermieristica, della leadership, della ricerca qualitativa e dell’evoluzione dei sistemi di cura. 

Il primo ciclo di incontri sarà tenuto dal Professor Stelios Parissopoulos, docente dell’University of West Attica di Atene, e si svolgerà dall’11 al 14 maggio 2026 presso il Polo Biotecnologico dell’Università di Parma. I workshop affronteranno temi legati alle opportunità Erasmus e alla formazione infermieristica internazionale, alla sociologia della salute e della malattia, alle sfide transculturali nell’assistenza ai migranti e ai rifugiati, fino agli approcci antropologici ed etnografici nella ricerca infermieristica e nelle cure intensive. Un incontro sarà inoltre dedicato alle metodologie della ricerca qualitativa, con approfondimenti su fenomenologia, etnografia, interviste e osservazione partecipante.

PROGRAMMA STELIOS PARISSOPOULOS

Dal 18 al 22 maggio 2026 sarà invece protagonista la Dr.ssa Vanessa Vianna Cruz, ricercatrice post-doc dell’Università di Rio de Janeiro (Brasile), che condurrà un secondo ciclo di workshop presso il Polo Medicina-Gramsci. Gli incontri saranno focalizzati sui percorsi educativi e sull’integrazione clinica nella formazione infermieristica nel contesto brasiliano, oltre che sullo sviluppo della leadership infermieristica nella gestione della complessità clinica e organizzativa e nei processi decisionali rapidi e sicuri.

PROGRAMMA VANESSA VIANNA CRUZ

I seminari si inseriscono all’interno delle attività di sviluppo internazionale e interdisciplinare promosse dai Master in Healthcare, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra esperienze, modelli formativi e sistemi sanitari differenti. Le iniziative rappresentano inoltre un’opportunità di crescita per studenti, professionisti e docenti, rafforzando la dimensione internazionale della formazione avanzata nelle professioni sanitarie.

ANTONIO BONACARO NOMINATO FELLOW DELLA FLORENCE NIGHTINGALE FOUNDATION

Un importante riconoscimento internazionale per il Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, il quale ha ottenuto la certificazione come Fellow della Florence Nightingale Foundation (FNF). Il programma FNF Fellows rappresenta uno dei percorsi di sviluppo della leadership più autorevoli a livello internazionale nell’ambito delle professioni sanitarie, con l’obiettivo di sostenere professionisti impegnati nel promuovere innovazione, qualità e cambiamento nei sistemi di cura.

Il riconoscimento testimonia l’impegno del Prof. Bonacaro nella formazione avanzata, nella ricerca e nello sviluppo della leadership infermieristica, in linea con le sfide contemporanee della sanità. La partecipazione al programma ha infatti offerto un’importante occasione di confronto con professionisti provenienti da contesti clinici, manageriali e accademici, rafforzando competenze strategiche fondamentali per guidare processi di trasformazione nei servizi sanitari. Questo traguardo si inserisce pienamente nella visione dei Master in Healthcare, orientata a promuovere percorsi formativi capaci di integrare competenze tecniche, sviluppo personale e capacità di leadership, contribuendo alla crescita di professionisti in grado di operare in contesti complessi e in continua evoluzione.

“Sono felice di condividere di aver ottenuto la certificazione come Fellow della Florence Nightingale Foundation. Un percorso davvero significativo, ricco di apprendimento, confronto e crescita, condiviso con facilitatori straordinari e colleghi provenienti da ambiti clinici, manageriali e accademici. Questa esperienza ha rafforzato la mia leadership, la consapevolezza personale e la capacità di contribuire al cambiamento in contesti sanitari complessi. Ha inoltre sottolineato l’importanza della cura compassionevole e di approcci creativi e diversificati per l’evoluzione dell’educazione infermieristica. Grato per questa opportunità, pronto a mettere in pratica quanto appreso”.

FINE PARMA COMMITMENT 2026: UN IMPEGNO CONDIVISO PER IL FUTURO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA

In occasione della FINE Europe Conference 2026, ospitata dall’Università di Parma il 5 e 6 marzo, è stato adottato il FINE Parma Commitment 2026, un documento strategico che traduce in azioni concrete i principi della FINE Luxembourg Declaration, con l’obiettivo di rafforzare la formazione infermieristica a livello europeo. La Conferenza, dedicata al tema “Strengthening Nursing Education for a Safer Tomorrow”, ha riunito docenti, ricercatori, professionisti sanitari, policy maker e studenti provenienti da diversi Paesi, offrendo un importante spazio di confronto sulle sfide e sulle opportunità della formazione nelle professioni sanitarie. Il FINE Parma Commitment rappresenta un passo significativo verso un’evoluzione condivisa dei sistemi formativi, individuando alcune priorità fondamentali per il futuro della professione infermieristica e, più in generale, dei sistemi di cura.

Tra i principali ambiti di intervento, il documento sottolinea la necessità di:

  • promuovere un aggiornamento delle politiche educative a livello nazionale ed europeo, valorizzando la formazione infermieristica attraverso standard qualificanti e innovativi;
  • rafforzare la continuità dei percorsi formativi, riconoscendo il valore della collaborazione interprofessionale e l’integrazione tra le diverse professioni sanitarie;
  • sostenere lo sviluppo della ricerca e della formazione dei docenti, come elementi chiave per garantire qualità e innovazione nei sistemi educativi;
  • promuovere modelli formativi collaborativi, fondati su principi etici quali equità, inclusione, sostenibilità e sensibilità culturale.

Il Commitment evidenzia inoltre l’importanza di integrare approcci didattici contemporanei, tra cui la simulazione e le tecnologie digitali, come strumenti fondamentali per rispondere alla complessità crescente dei contesti sanitari. In questo scenario, i Master in Healthcare dell’Università di Parma si inseriscono pienamente all’interno delle traiettorie delineate dal documento, confermando il proprio impegno nello sviluppo di percorsi formativi avanzati, orientati all’innovazione, alla qualità dell’assistenza e alla centralità della persona. L’adozione del FINE Parma Commitment 2026 rappresenta quindi non solo un momento conclusivo della Conferenza, ma soprattutto un punto di partenza per un impegno condiviso a livello europeo, volto a rafforzare il ruolo della formazione infermieristica come leva strategica per sistemi sanitari più sicuri, equi e sostenibili.

INTRODUZIONE ALLA RICERCA PER LE PROFESSIONI SOCIOSANITARIE: VALORE E SVILUPPO

All’interno dei percorsi dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, un ruolo centrale è dedicato all’introduzione alla ricerca per le professioni sociosanitarie, elemento fondamentale per la crescita professionale e per lo sviluppo di servizi sempre più efficaci, sicuri e orientati alla persona. La ricerca rappresenta infatti uno strumento essenziale per comprendere i bisogni di salute, valutare gli esiti degli interventi e migliorare la qualità dell’assistenza. Non si tratta soltanto di produzione scientifica, ma di un processo che consente ai professionisti di adottare un approccio critico, basato su evidenze, capace di guidare le decisioni nella pratica quotidiana.

Nel contesto dei Master, gli studenti vengono accompagnati in un percorso progressivo che parte dalla comprensione dei principi fondamentali della ricerca, per arrivare allo sviluppo di competenze nella progettazione e nell’analisi di studi. Tra i temi affrontati vi sono la formulazione di domande di ricerca, la revisione della letteratura scientifica, la scelta delle metodologie più appropriate e l’interpretazione dei risultati. Particolare attenzione è rivolta al collegamento tra ricerca e pratica clinica, promuovendo l’utilizzo delle evidenze scientifiche come supporto alle decisioni assistenziali e organizzative. In questo modo, la ricerca diventa uno strumento concreto per innovare i modelli di cura, migliorare i processi e rispondere in modo più efficace alla complessità dei bisogni di salute.

Un ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dallo sviluppo del pensiero critico, che consente ai professionisti di analizzare le informazioni, valutare la qualità delle evidenze e contribuire attivamente alla produzione di nuova conoscenza. Attraverso questo approccio, i Master in Healthcare promuovono la formazione di professionisti non solo competenti nella pratica, ma anche capaci di interrogarsi, innovare e partecipare allo sviluppo delle scienze sanitarie, contribuendo al miglioramento continuo dei sistemi di cura.

PROFILO D’AULA E PERSONALIZZAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI

All’inizio di ciascun percorso, i Master in Healthcare dell’Università di Parma promuovono la costruzione del profilo d’aula, uno strumento fondamentale per conoscere in modo approfondito la composizione del gruppo di studenti e orientare in maniera efficace l’organizzazione delle attività didattiche. Attraverso la raccolta delle esperienze professionali, delle competenze già acquisite e delle aspettative formative, è possibile delineare un quadro chiaro e articolato del gruppo classe. Questo momento iniziale non rappresenta soltanto una fase conoscitiva, ma costituisce un passaggio strategico per valorizzare le specificità di ciascun partecipante e favorire un apprendimento realmente significativo.

La definizione del profilo d’aula consente infatti di adattare e personalizzare il percorso formativo, calibrando contenuti, metodologie didattiche e momenti di approfondimento in base ai bisogni emergenti. In questo modo, la formazione si configura come un processo dinamico e partecipato, capace di integrare conoscenze teoriche, esperienze professionali e confronto tra pari. Particolare attenzione viene dedicata anche alla condivisione delle aspettative degli studenti, elemento che permette di costruire un percorso coerente con gli obiettivi individuali e professionali, promuovendo al tempo stesso il senso di appartenenza al gruppo e la partecipazione attiva alle attività.

Questo approccio riflette una visione della formazione centrata sulla persona, in cui lo studente è protagonista del proprio percorso di crescita. I Master in Healthcare si confermano così come spazi di apprendimento avanzato, capaci di coniugare qualità didattica, flessibilità e attenzione ai bisogni dei professionisti della salute.

PROSSIMITÀ E FORMAZIONE: UNA NUOVA PROSPETTIVA PER I SISTEMI DI CURA

In occasione della Cerimonia inaugurale dell’anno accademico 2025/2026 dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, la Prof.ssa Loredana Sasso, Professore Ordinario di Scienze Infermieristiche dell’Università di Genova, ha tenuto una lectio magistralis dedicata al tema della prossimità, offrendo una riflessione approfondita sulle trasformazioni in atto nei sistemi sanitari contemporanei.

Il concetto di prossimità si inserisce in un contesto globale caratterizzato da profonde sfide demografiche e sociali, tra cui l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle patologie croniche. In questo scenario, la sanità sta evolvendo da un modello centrato sulla prestazione a un approccio orientato alla presa in carico della persona, fondato sul valore, sulla continuità assistenziale e sull’integrazione dei servizi, sempre più sviluppati sul territorio. Nel suo intervento, la Prof.ssa Sasso ha richiamato le principali direttrici dell’agenda internazionale per la salute, sottolineando la necessità di riorientare i sistemi sanitari verso le cure primarie, garantendo percorsi assistenziali continui, integrati e centrati sulla persona. In questo quadro, l’infermieristica assume un ruolo strategico, configurandosi come un pilastro fondamentale per assicurare continuità delle cure, coordinamento dei percorsi e promozione dell’autonomia del paziente.

Tra i principali elementi emersi, particolare attenzione è stata dedicata ai temi dell’accessibilità, della riduzione delle disuguaglianze, dell’integrazione tra ospedale, territorio e servizi sociali e del coinvolgimento attivo di pazienti e caregiver nei processi di cura. In questo senso, la prossimità non rappresenta soltanto una dimensione organizzativa, ma un vero e proprio cambio culturale, che richiede un ripensamento dei modelli assistenziali e delle relazioni tra professionisti e persone assistite. Un ruolo centrale è stato attribuito alla formazione infermieristica avanzata, considerata una leva fondamentale per affrontare la complessità dei bisogni emergenti. Lo sviluppo di competenze avanzate nella presa in carico, nella gestione della complessità clinica e nell’utilizzo dei dati rappresenta infatti una risposta concreta alle trasformazioni in atto, richiedendo al contempo una valorizzazione delle competenze professionali anche sul piano organizzativo e gestionale. La riflessione ha inoltre evidenziato come, nonostante le politiche europee riconoscano sempre più il valore del coinvolgimento attivo dei pazienti, questo non sia ancora pienamente integrato nei processi decisionali, nella ricerca e nella valutazione degli esiti. Rafforzare modelli di partecipazione basati sulla fiducia e sul dialogo rappresenta quindi una delle sfide più rilevanti per il futuro dei sistemi sanitari.

La lectio si è conclusa con un richiamo al valore trasformativo della formazione:

“È attraverso la formazione che trasformiamo il presente e rendiamo possibile il futuro. Con questi Master sono certa riuscirete a dare un grande contributo” – Loredana Sasso. Il tema della prossimità si conferma così centrale nei percorsi dei Master in Healthcare, come chiave per sviluppare modelli di cura più equi, integrati e orientati alla persona, in grado di rispondere in modo efficace alle sfide della sanità di oggi.

MATERIALE DELLA LECTIO MAGISTRALIS

AUGURI DI BUONA PASQUA DAI MASTER IN HEALTHCARE

In occasione delle festività pasquali, i Master in Healthcare dell’Università di Parma desiderano rivolgere un sincero augurio di Buona Pasqua a tutta la propria comunità.

Questo periodo rappresenta un momento prezioso di pausa e riflessione, che si colloca in una fase particolarmente significativa per i Master, segnata dalla conclusione dei percorsi dell’anno accademico precedente e dall’avvio del nuovo anno accademico 2025/2026. Un tempo di passaggio che invita a guardare al futuro con rinnovata energia, consapevolezza e spirito di crescita.

La Pasqua, simbolo di rinnovamento e speranza, richiama i valori che guidano quotidianamente l’impegno nella formazione delle professioni sanitarie: attenzione alla persona, responsabilità, collaborazione e desiderio di miglioramento continuo.

“Desidero rivolgere a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, ai docenti e ai professionisti coinvolti nei Master in Healthcare i miei più sinceri auguri di Buona Pasqua. Che questo tempo possa rappresentare un’occasione di rinnovamento personale e professionale, in vista dell’inizio del nuovo anno accademico, da affrontare con entusiasmo, impegno e apertura al cambiamento”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare.

INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO 2025/2026 DEI MASTER IN HEALTHCARE

Si è svolta lunedì 30 marzo 2026, presso l’Aula Magna dell’Università di Parma, la Cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 dei Master in Healthcare, un momento significativo che ha segnato l’avvio ufficiale delle attività formative e l’accoglienza della nuova comunità di studenti.

Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali del Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare, che ha evidenziato il valore di un progetto formativo in continua crescita, capace di coinvolgere ogni anno un numero crescente di professionisti provenienti da diversi ambiti del sistema sociosanitario. Bonacaro ha sottolineato come i Master rappresentino uno spazio di sviluppo di competenze avanzate, orientato a rispondere ai bisogni emergenti della sanità contemporanea, attraverso percorsi articolati nelle aree clinico-assistenziale, territoriale, gestionale, formativa e dell’innovazione. Nel corso del suo intervento, ha inoltre richiamato alcuni elementi distintivi dei Master in Healthcare: la centralità della persona, l’interprofessionalità, la qualità e la sicurezza delle cure, lo sviluppo del pensiero critico e della ricerca, insieme a una forte attenzione ai valori di equità, inclusione e responsabilità sociale. Particolare rilievo è stato dato anche al ruolo delle tecnologie, dell’intelligenza artificiale e dei nuovi strumenti digitali, sottolineando l’importanza di una loro integrazione consapevole e critica nei processi di cura.

A seguire, il Magnifico Rettore Prof. Paolo Martelli ha portato i suoi saluti istituzionali, rivolgendo un augurio agli studenti per l’inizio del nuovo percorso formativo e ribadendo il valore della formazione avanzata per lo sviluppo delle professioni sanitarie e del sistema di cura.

Momento centrale della mattinata è stata la lectio magistralis della Prof.ssa Loredana Sasso, Professoressa Ordinaria di Scienze Infermieristiche dell’Università di Genova, dal titolo “Infermieristica di prossimità ed avanzata: il contributo della professione per un sistema sanitario moderno, inclusivo e resiliente”. Nel suo intervento, la Prof.ssa Sasso ha offerto una riflessione sulle trasformazioni in atto nei sistemi sanitari a livello globale, caratterizzati da sfide demografiche e sociali sempre più complesse, tra cui l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle patologie croniche. In questo contesto, ha evidenziato il passaggio da un modello centrato sulle prestazioni a un approccio orientato alla presa in carico della persona, fondato su continuità assistenziale, integrazione dei servizi e centralità del paziente. Richiamando le principali direttrici dell’agenda internazionale per la salute, la Prof.ssa Sasso ha sottolineato il ruolo strategico delle cure primarie e la necessità di sistemi sanitari capaci di garantire accessibilità, equità e capacità di risposta a contesti complessi. In questo scenario, l’infermieristica si configura come un pilastro fondamentale, in grado di assicurare continuità, coordinamento dei percorsi e promozione dell’autonomia delle persone assistite. Ampio spazio è stato dedicato al tema della formazione infermieristica avanzata, considerata elemento chiave per rispondere ai bisogni emergenti e per sviluppare competenze nella gestione della complessità, nella continuità assistenziale e nell’utilizzo dei dati a supporto dei processi decisionali. È stato inoltre evidenziato il tema del coinvolgimento attivo dei pazienti, ancora non pienamente integrato nei processi decisionali e di ricerca, e la necessità di rafforzare modelli di partecipazione basati sulla fiducia e sulla collaborazione. La mattinata si è conclusa con un messaggio rivolto agli studenti, sottolineando il ruolo della formazione come leva per affrontare le sfide future: un invito a diventare professionisti capaci di coniugare competenza, responsabilità e visione.

Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con gli incontri tra tutor e studenti dei singoli Master, dedicati alla presentazione dell’offerta formativa, dell’organizzazione didattica e degli strumenti che accompagneranno il percorso durante l’anno accademico.

L’inaugurazione del 30 marzo segna così l’inizio di un nuovo anno di formazione, confronto e crescita professionale, confermando i Master in Healthcare dell’Università di Parma come un punto di riferimento per lo sviluppo delle competenze nelle professioni sanitarie.

CERIMONIA DI PROCLAMAZIONE – SECONDA GIORNATA DEI MASTER IN HEALTHCARE

Si è svolta venerdì 27 marzo la seconda e conclusiva giornata della Cerimonia di Proclamazione dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, che ha celebrato il completamento dei percorsi formativi dell’anno accademico 2024/2025.

La mattinata ha visto protagonisti gli studenti del Master di I livello in “Cure palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie”, del Master di I livello in “Infermieristica di famiglia e di comunità e assistenza integrata per la salute collettiva” e del Master di II livello in “Strategie formative in ambito sociale e sanitario; standard europei ed innovazione”.

Nel pomeriggio, la cerimonia è proseguita con il conferimento dei diplomi agli studenti del Master di I livello in “Case/Care management in ospedale e sul territorio per le professioni sanitarie”, del Corso di Perfezionamento e di Alta Formazione in “Infection Control Link Nurse” e del Master di II livello in “Direzione/Coordinamento dei servizi di rischio infettivo correlato all’assistenza”.

Entrambi i momenti della giornata sono stati arricchiti dalla relazione del Prof. Stefano Bettati, Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, dal titolo “Interprofessionalità e centralità dell’utente: valore aggiunto per una sanità competente, compassionevole e contemporanea?”. L’intervento ha offerto una riflessione sul valore della collaborazione tra professioni e sull’importanza di un approccio centrato sulla persona nei sistemi di cura, sottolineando il ruolo strategico della formazione avanzata nello sviluppo dei servizi sociosanitari.

Le cerimonie si sono concluse con il conferimento dei diplomi, momento simbolico che segna il raggiungimento di un importante traguardo per gli studenti, e con le tradizionali foto di gruppo, occasione di condivisione tra diplomati, docenti e coordinatori. Con questa giornata si chiude il ciclo delle proclamazioni dei Master in Healthcare, confermando il valore di percorsi formativi orientati allo sviluppo di competenze avanzate, alla collaborazione interprofessionale e alla qualità dell’assistenza.

“Questa giornata rappresenta la sintesi di un percorso di crescita che unisce competenze, valori e responsabilità. I nostri diplomati sono chiamati a portare nei contesti di cura una visione sempre più integrata, innovativa e centrata sulla persona”. –  Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare.

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