In occasione delle festività pasquali, i Master in Healthcare dell’Università di Parma desiderano rivolgere un sincero augurio di Buona Pasqua a tutta la propria comunità.
Questo periodo rappresenta un momento prezioso di pausa e riflessione, che si colloca in una fase particolarmente significativa per i Master, segnata dalla conclusione dei percorsi dell’anno accademico precedente e dall’avvio del nuovo anno accademico 2025/2026. Un tempo di passaggio che invita a guardare al futuro con rinnovata energia, consapevolezza e spirito di crescita.
La Pasqua, simbolo di rinnovamento e speranza, richiama i valori che guidano quotidianamente l’impegno nella formazione delle professioni sanitarie: attenzione alla persona, responsabilità, collaborazione e desiderio di miglioramento continuo.
“Desidero rivolgere a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, ai docenti e ai professionisti coinvolti nei Master in Healthcare i miei più sinceri auguri di Buona Pasqua. Che questo tempo possa rappresentare un’occasione di rinnovamento personale e professionale, in vista dell’inizio del nuovo anno accademico, da affrontare con entusiasmo, impegno e apertura al cambiamento”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare.
Si è svolta lunedì 30 marzo 2026, presso l’Aula Magna dell’Università di Parma, la Cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 dei Master in Healthcare, un momento significativo che ha segnato l’avvio ufficiale delle attività formative e l’accoglienza della nuova comunità di studenti.
Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali del Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare, che ha evidenziato il valore di un progetto formativo in continua crescita, capace di coinvolgere ogni anno un numero crescente di professionisti provenienti da diversi ambiti del sistema sociosanitario. Bonacaro ha sottolineato come i Master rappresentino uno spazio di sviluppo di competenze avanzate, orientato a rispondere ai bisogni emergenti della sanità contemporanea, attraverso percorsi articolati nelle aree clinico-assistenziale, territoriale, gestionale, formativa e dell’innovazione. Nel corso del suo intervento, ha inoltre richiamato alcuni elementi distintivi dei Master in Healthcare: la centralità della persona, l’interprofessionalità, la qualità e la sicurezza delle cure, lo sviluppo del pensiero critico e della ricerca, insieme a una forte attenzione ai valori di equità, inclusione e responsabilità sociale. Particolare rilievo è stato dato anche al ruolo delle tecnologie, dell’intelligenza artificiale e dei nuovi strumenti digitali, sottolineando l’importanza di una loro integrazione consapevole e critica nei processi di cura.
A seguire, il Magnifico Rettore Prof. Paolo Martelli ha portato i suoi saluti istituzionali, rivolgendo un augurio agli studenti per l’inizio del nuovo percorso formativo e ribadendo il valore della formazione avanzata per lo sviluppo delle professioni sanitarie e del sistema di cura.
Momento centrale della mattinata è stata la lectio magistralis della Prof.ssa Loredana Sasso, Professoressa Ordinaria di Scienze Infermieristiche dell’Università di Genova, dal titolo “Infermieristica di prossimità ed avanzata: il contributo della professione per un sistema sanitario moderno, inclusivo e resiliente”. Nel suo intervento, la Prof.ssa Sasso ha offerto una riflessione sulle trasformazioni in atto nei sistemi sanitari a livello globale, caratterizzati da sfide demografiche e sociali sempre più complesse, tra cui l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle patologie croniche. In questo contesto, ha evidenziato il passaggio da un modello centrato sulle prestazioni a un approccio orientato alla presa in carico della persona, fondato su continuità assistenziale, integrazione dei servizi e centralità del paziente. Richiamando le principali direttrici dell’agenda internazionale per la salute, la Prof.ssa Sasso ha sottolineato il ruolo strategico delle cure primarie e la necessità di sistemi sanitari capaci di garantire accessibilità, equità e capacità di risposta a contesti complessi. In questo scenario, l’infermieristica si configura come un pilastro fondamentale, in grado di assicurare continuità, coordinamento dei percorsi e promozione dell’autonomia delle persone assistite. Ampio spazio è stato dedicato al tema della formazione infermieristica avanzata, considerata elemento chiave per rispondere ai bisogni emergenti e per sviluppare competenze nella gestione della complessità, nella continuità assistenziale e nell’utilizzo dei dati a supporto dei processi decisionali. È stato inoltre evidenziato il tema del coinvolgimento attivo dei pazienti, ancora non pienamente integrato nei processi decisionali e di ricerca, e la necessità di rafforzare modelli di partecipazione basati sulla fiducia e sulla collaborazione. La mattinata si è conclusa con un messaggio rivolto agli studenti, sottolineando il ruolo della formazione come leva per affrontare le sfide future: un invito a diventare professionisti capaci di coniugare competenza, responsabilità e visione.
Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con gli incontri tra tutor e studenti dei singoli Master, dedicati alla presentazione dell’offerta formativa, dell’organizzazione didattica e degli strumenti che accompagneranno il percorso durante l’anno accademico.
L’inaugurazione del 30 marzo segna così l’inizio di un nuovo anno di formazione, confronto e crescita professionale, confermando i Master in Healthcare dell’Università di Parma come un punto di riferimento per lo sviluppo delle competenze nelle professioni sanitarie.
Si è svolta venerdì 27 marzo la seconda e conclusiva giornata della Cerimonia di Proclamazione dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, che ha celebrato il completamento dei percorsi formativi dell’anno accademico 2024/2025.
La mattinata ha visto protagonisti gli studenti del Master di I livello in “Cure palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie”, del Master di I livello in “Infermieristica di famiglia e di comunità e assistenza integrata per la salute collettiva” e del Master di II livello in “Strategie formative in ambito sociale e sanitario; standard europei ed innovazione”.
Nel pomeriggio, la cerimonia è proseguita con il conferimento dei diplomi agli studenti del Master di I livello in “Case/Care management in ospedale e sul territorio per le professioni sanitarie”, del Corso di Perfezionamento e di Alta Formazione in “Infection Control Link Nurse” e del Master di II livello in “Direzione/Coordinamento dei servizi di rischio infettivo correlato all’assistenza”.
Entrambi i momenti della giornata sono stati arricchiti dalla relazione del Prof. Stefano Bettati, Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, dal titolo “Interprofessionalità e centralità dell’utente: valore aggiunto per una sanità competente, compassionevole e contemporanea?”. L’intervento ha offerto una riflessione sul valore della collaborazione tra professioni e sull’importanza di un approccio centrato sulla persona nei sistemi di cura, sottolineando il ruolo strategico della formazione avanzata nello sviluppo dei servizi sociosanitari.
Le cerimonie si sono concluse con il conferimento dei diplomi, momento simbolico che segna il raggiungimento di un importante traguardo per gli studenti, e con le tradizionali foto di gruppo, occasione di condivisione tra diplomati, docenti e coordinatori. Con questa giornata si chiude il ciclo delle proclamazioni dei Master in Healthcare, confermando il valore di percorsi formativi orientati allo sviluppo di competenze avanzate, alla collaborazione interprofessionale e alla qualità dell’assistenza.
“Questa giornata rappresenta la sintesi di un percorso di crescita che unisce competenze, valori e responsabilità. I nostri diplomati sono chiamati a portare nei contesti di cura una visione sempre più integrata, innovativa e centrata sulla persona”. – Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare.
Si è svolta lunedì23 marzo la prima delle due giornate dedicate alla Cerimonia di Proclamazione dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, momento conclusivo dei percorsi formativi relativi all’anno accademico 2024/2025. La mattinata è stata dedicata al Master di I livello in “Infermieristica in Area Critica”, mentre nel pomeriggio si è tenuta la cerimonia per il Master di I livello in “Management del Rischio Infettivo Correlato all’Assistenza Sanitaria”.
Ad aprire entrambe le sessioni è stato il messaggio di benvenuto del Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare, che ha sottolineato il valore del percorso formativo e l’importanza delle competenze sviluppate dagli studenti nel contesto dei servizi sociosanitari. A seguire, si è tenuta la relazione della Prof.ssa Elena Giovanna Bignami, Professoressa Ordinaria di Anestesiologia e Terapia Intensiva e del Dolore dell’Università di Parma, dal titolo “Interprofessionalità e centralità dell’utente: valore aggiunto per una sanità competente, compassionevole e contemporanea?”. L’intervento ha offerto una riflessione sul ruolo dell’integrazione tra professioni e sull’importanza di un approccio centrato sulla persona nei sistemi di cura attuali.
Le cerimonie sono proseguite con il conferimento dei diplomi agli studenti, momento simbolico che segna il raggiungimento di un importante traguardo formativo e professionale. A rappresentare i corsisti, uno studente portavoce ha condiviso un messaggio, ripercorrendo l’esperienza vissuta durante il Master e sottolineando il valore della crescita personale e professionale maturata lungo il percorso. La giornata si è conclusa con le tradizionali foto di gruppo, occasione di condivisione e celebrazione tra studenti, docenti e coordinatori.
“Questa giornata rappresenta non solo la conclusione di un percorso formativo, ma l’inizio di una nuova fase professionale per i nostri studenti, chiamati a portare nei contesti di cura competenze, responsabilità e valori fondamentali per il futuro dei servizi sociosanitari”. — Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare.
La prossima Cerimonia di Proclamazione è in programma venerdì 27 marzo, con ulteriori sessioni previste sia al mattino sia al pomeriggio, per celebrare il completamento dei percorsi degli altri Master in Healthcare.
Lunedì 30 marzo 2026, presso l’Aula Magna dell’Università di Parma, si terrà la Cerimonia di inaugurazione dei Master in Healthcare per l’anno accademico 2025/2026, un momento centrale per l’avvio ufficiale delle attività formative e per l’accoglienza della nuova comunità di studenti. L’evento si svolgerà dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e rappresenterà un’importante occasione di incontro e condivisione tra studenti, docenti e professionisti, offrendo uno spazio di riflessione sul valore della formazione avanzata nel contesto sociosanitario e sulle prospettive di sviluppo dei percorsi formativi.
La giornata sarà aperta dai saluti di benvenuto del Prof. Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare, seguiti dai saluti istituzionali del Rettore Prof. Paolo Martelli. A seguire, è prevista la lectio magistralis della Prof.ssa Loredana Sasso, dedicata al tema “Infermieristica di prossimità ed avanzata: il contributo della professione per un sistema sanitario moderno, inclusivo e resiliente”, che offrirà spunti di riflessione sui modelli assistenziali e sul ruolo delle professioni sanitarie nel contesto attuale.
La partecipazione in presenza è caldamente consigliata, in quanto rappresenta un momento significativo per entrare in contatto diretto con la comunità dei Master in Healthcare e per avviare il percorso formativo in modo consapevole e condiviso. Per chi non potrà essere presente, sarà comunque possibile seguire l’evento in diretta streaming sul canale YouTube di Ateneo. Nel pomeriggio della stessa giornata è inoltre previsto un momento dedicato all’incontro tra studenti e tutor dei singoli Master, fondamentale per presentare nel dettaglio l’organizzazione dei percorsi, le modalità didattiche e gli strumenti che accompagneranno gli studenti durante tutto l’anno accademico.
La cerimonia del 30 marzo segna così l’inizio di un nuovo anno di formazione, confronto e crescita professionale per tutta la comunità dei Master in Healthcare dell’Università di Parma.
Si è conclusa con un’ampia partecipazione internazionale la conferenza FINE Europe 2026 – Strengthening Nursing Education for a Safer Tomorrow, ospitata dall’Università di Parma e dedicata ai temi della formazione infermieristica e dello sviluppo delle competenze nelle professioni sanitarie. Per due giornate, Parma è diventata un punto di incontro per la comunità scientifica e professionale del settore, accogliendo circa 200 partecipanti provenienti da oltre 30 Paesi, tra Europa e altri contesti internazionali. L’evento ha offerto un’importante occasione di dialogo tra docenti universitari, ricercatori, professionisti sanitari e studenti, impegnati a discutere le principali sfide che interessano oggi la formazione e l’evoluzione delle professioni infermieristiche. Il programma scientifico ha visto la presentazione di oltre 140 contributi tra comunicazioni orali e poster, articolati in diverse sessioni tematiche parallele. Gli interventi hanno affrontato questioni centrali per il futuro della formazione infermieristica, tra cui lo sviluppo di nuovi approcci pedagogici, l’utilizzo delle tecnologie digitali e delle applicazioni di intelligenza artificiale nei processi educativi, nonché la definizione di standard formativi condivisi a livello europeo e internazionale. La conferenza è stata promossa dalla European Federation of Nurse Educators (FINE) in collaborazione con l’Università di Parma, rafforzando il ruolo dell’Ateneo come spazio di incontro e cooperazione tra istituzioni accademiche e realtà professionali impegnate nello sviluppo della formazione sanitaria.
Alla cerimonia di apertura hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Massimo Fabi, Assessore regionale alle Politiche per la Salute, Michele Guerra, Sindaco di Parma, e Albertina Soliani, già Senatrice della Repubblica. La loro partecipazione ha evidenziato l’importanza strategica della formazione infermieristica per il rafforzamento dei sistemi sanitari e per la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini. La realizzazione dell’evento è stata resa possibile grazie alla collaborazione di diverse strutture dell’Università di Parma, tra cui il Rettorato, l’Ufficio Stampa, l’Unità Operativa Cerimoniale, il Centro SELMA per la trasmissione in streaming e l’Unità Operativa Vigilanza per il supporto logistico. Alla cerimonia inaugurale ha inoltre contribuito il CAPAS – Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo, che ha arricchito l’apertura dei lavori con momenti musicali. Un ruolo significativo è stato svolto anche dagli Students Ambassadors, studenti del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Parma, che hanno accolto delegati e autorità supportando l’organizzazione della conferenza.
“La straordinaria partecipazione registrata – ha dichiarato Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma, Presidente del Comitato Scientifico della conferenza e Presidente dei Master in Healthcare – testimonia la crescente centralità del dibattito sulla formazione infermieristica e l’importanza di rafforzare la cooperazione accademica internazionale. Eventi come FINE EUROPE 2026 rappresentano un’opportunità fondamentale per condividere conoscenze, promuovere innovazione educativa e contribuire allo sviluppo di sistemi sanitari più sicuri ed efficaci”.
Con FINE Europe 2026, l’Università di Parma rafforza il proprio impegno nel promuovere ricerca, collaborazione internazionale e innovazione nella formazione delle professioni sanitarie, confermandosi un punto di riferimento nel panorama europeo delle scienze infermieristiche.
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Magnifico Rettore, Prof. Paolo Martelli, e alla Prof.ssa Cecile Dury, insieme a tutti i membri dell’Executive Board di FINE Europe, per l’incredibile supporto e l’impegno dimostrati nella realizzazione di questo importante evento internazionale”. – Antonio Bonacaro.
Il 5 e 6 marzo l’Università di Parma ospiterà la conferenza internazionale FINE Europe 2026 – Strengthening Nursing Education for a Safer Tomorrow, uno degli appuntamenti scientifici più rilevanti dedicati alla formazione infermieristica a livello europeo e internazionale. L’evento riunirà oltre 200 delegati provenienti da numerosi Paesi europei e da altri contesti internazionali, offrendo uno spazio di confronto tra docenti, ricercatori, professionisti e studenti sulle principali sfide che riguardano lo sviluppo della formazione infermieristica e l’evoluzione dei modelli assistenziali. La conferenza si articolerà in una sessione plenaria e cinque sessioni parallele, all’interno delle quali verranno presentati più di 140 contributi scientifici tra comunicazioni orali e poster, insieme alle relazioni di professionisti di rilievo internazionale.
Durante un’intervista radiofonica rilasciata a Radio Duchessa, Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma e promotore dell’iniziativa, ha sottolineato il valore scientifico e formativo della conferenza: “Si tratta di una conferenza che si rivolge a un pubblico molto ampio: docenti, ricercatori, tutor e professionisti, ma anche alla vasta popolazione studentesca del nostro Ateneo. Sarà un momento importante per fare il punto sulle tematiche più attuali che riguardano l’evoluzione della didattica e della formazione infermieristica”.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di dialogo internazionale, in cui modelli formativi, esperienze accademiche e pratiche assistenziali provenienti da contesti diversi potranno essere messi a confronto, contribuendo allo sviluppo di nuove prospettive per la professione. Nel corso dell’intervista, il Prof. Bonacaro ha inoltre evidenziato come l’Italia stia assumendo un ruolo sempre più significativo nel panorama scientifico delle scienze infermieristiche: “Negli ultimi anni il nostro Paese ha iniziato a rivestire un ruolo di primo piano nelle scienze infermieristiche, grazie allo sviluppo di scuole di dottorato e a una crescente produzione scientifica, accompagnata da rapporti sempre più stretti con università e centri di ricerca internazionali”.
Tra i temi che saranno affrontati durante la conferenza vi è anche lo studio di modelli assistenziali innovativi, capaci di rispondere in modo più efficace ai bisogni dei cittadini e alle trasformazioni dei sistemi sanitari: “Stiamo assistendo a una crescente attenzione verso modelli assistenziali innovativi, pensati per offrire risposte più tempestive ed efficaci ai bisogni delle persone, anche attraverso lo sviluppo di competenze infermieristiche avanzate”.
La conferenza rappresenta quindi un’occasione significativa non solo per il mondo accademico e professionale, ma anche per rafforzare il dialogo tra ricerca, formazione e servizi sociosanitari, promuovendo una visione della professione infermieristica sempre più orientata all’innovazione, alla collaborazione internazionale e alla qualità dell’assistenza.
È in programma la prima visione del docufilm “Marisa Cantarelli. Vedere prima, pensare oltre. La donna che ha cambiato per sempre la storia degli infermieri”, dedicato a una figura fondamentale per lo sviluppo culturale e teorico dell’assistenza infermieristica, prima teorica dell’assistenza infermieristica in Italia. Il progetto cinematografico, ideato con il patrocinio dell’Associazione Marisa Cantarelli, dell’Università degli Studi di Parma e della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, nasce con l’obiettivo di raccontare attraverso immagini, testimonianze e riflessioni la costruzione dell’identità professionale infermieristica e il valore della cura come atto profondamente umano e sociale.
La prima proiezione del docufilm è fissata martedì 31 marzo 2026 alle ore 17:00 a Milano, presso il Cinema L’Anteo (clicca qui per iscriverti), e sarà un momento di riflessione collettiva per tutti coloro che operano nei servizi sanitari e sociosanitari. L’iniziativa è sostenuta da patrocini di enti significativi nel panorama accademico e sanitario, a testimonianza dell’importanza culturale e professionale attribuita a questa narrazione. Il docufilm intende offrire uno sguardo approfondito sul percorso storico e teorico che ha contribuito a definire la professione infermieristica moderna, ponendo l’accento su valori quali responsabilità, autonomia, relazione con le persone assistite e centralità della persona nel processo di cura.
A seguito della prima visione, è prevista una serie di proiezioni programmate in diversi contesti formativi, professionali e istituzionali, per portare questa riflessione anche presso comunità e servizi. La programmazione aggiornata delle visioni sarà resa disponibile sulla pagina dedicata.
“È un grande onore poter prendere parte a questo prezioso docufilm, che rende omaggio a una collega di straordinario coraggio, visione e spessore professionale. Marisa Cantarelli ha segnato in modo indelebile la storia dell’assistenza infermieristica nel nostro Paese, contribuendo a costruirne l’identità culturale e scientifica. Il suo esempio continua a rappresentare un punto di riferimento e di ispirazione per generazioni di infermieri e professionisti della salute” – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare.
L’Università di Parma ospiterà il 5 e 6 marzo la Conferenza Internazionale “FINE Europe 2026 – Strengthening Nursing Education for a Safer Tomorrow”, uno dei principali appuntamenti scientifici biennali dedicati alla formazione infermieristica a livello europeo e internazionale.
Promossa dalla European Federation of Educators in Nursing Science (FINE) in collaborazione con l’Ateneo, la conferenza rappresenta una piattaforma di confronto e cooperazione per docenti, ricercatori, dirigenti e professionisti provenienti da università e istituzioni accademiche di tutta Europa e di Paesi extraeuropei, con oltre 140 contributi scientifici presentati alla comunità scientifica. L’iniziativa vede il coinvolgimento diretto di Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, in qualità di organizzatore e Presidente del Comitato Scientifico della Conferenza. I lavori affronteranno tematiche strategiche per il futuro della professione infermieristica e della formazione avanzata, tra cui la governance e la leadership nei percorsi formativi, lo sviluppo dei curricula, la qualità e l’innovazione didattica, la formazione interprofessionale e le competenze trasversali, oltre alle dimensioni umanistiche e culturali dell’insegnamento.
All’apertura dei lavori, giovedì 5 marzo alle ore 9:00, sono previsti i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli, dell’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi, della Sen. Albertina Soliani e del Sindaco di Parma Michele Guerra. La conferenza si propone di promuovere un dialogo scientifico avanzato, favorendo la condivisione di buone pratiche, modelli innovativi e strategie per l’armonizzazione delle politiche educative in ambito infermieristico a livello europeo, con uno sguardo volto alle sfide globali della sanità contemporanea.
È da poco uscito “Oltre il camice”, il nuovo libro di Leopoldo Sarli, Professore in quiescenza dell’Università di Parma in Chirurgia. Il volume si propone come una riflessione ampia e articolata sul significato profondo del prendersi cura, andando oltre la dimensione puramente tecnica della professione sanitaria.
Il libro intreccia esperienze, contesti e sguardi diversi, accompagnando il lettore in un percorso che attraversa luoghi e situazioni eterogenee: dagli ambienti ospedalieri ad alta specializzazione a contesti di cura in aree del mondo segnate da fragilità sociali, fino agli spazi della formazione e della ricerca. Attraverso questo viaggio, emerge una visione della salute come risultato dell’incontro tra saperi differenti, culture, relazioni ed esperienze di vita. “Oltre il camice” invita a ripensare la cura come un processo che non si esaurisce nell’atto clinico, ma che implica ascolto, condivisione, responsabilità e costruzione di senso. La pratica sanitaria viene così riletta come esperienza profondamente umana e sociale, capace di generare conoscenza, giustizia e consapevolezza, sia per chi cura sia per chi è curato. Il volume si inserisce in continuità con i valori che da sempre ispirano i Master in Healthcare, promuovendo una visione della formazione come spazio di riflessione critica, dialogo tra discipline e sviluppo di competenze che tengano insieme sapere tecnico, etica e umanità.
È attualmente in programmazione un incontro di presentazione del volume con l’autore, che offrirà a studenti e professionisti l’occasione di approfondire i temi del libro e di dialogare direttamente con Leopoldo Sarli. Maggiori informazioni su data e modalità dell’incontro saranno comunicate prossimamente.
“‘Oltre il camice’ è un libro che richiama tutti noi a guardare la sanità nella sua dimensione più autentica: quella dell’incontro tra persone, saperi e responsabilità. È un contributo prezioso per chi si occupa di formazione e per chi opera nei servizi, perché invita a coniugare competenza professionale e umanità, in piena coerenza con la visione dei Master in Healthcare”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma