fbpx

Tag: Innovazione

DENTRO IL MASTER: NEGOZIAZIONE E GESTIONE DEL CONFLITTO

Nel lavoro nei servizi sociosanitari, e in particolare nei contesti dedicati alla prevenzione e al controllo del rischio infettivo, la capacità di gestire relazioni complesse è tanto importante quanto la competenza tecnico-scientifica. Per questo, all’interno del Master di II livello in Direzione/Coordinamento dei servizi di rischio infettivo correlato all’assistenza, una lezione è stata dedicata a un tema cruciale: la negoziazione come strumento per affrontare e trasformare i conflitti.

Il percorso formativo ha preso avvio da un’analisi delle dinamiche identitarie nei gruppi professionali: il senso di appartenenza, il valore emotivo attribuito al proprio ruolo e il modo in cui ci si definisce come parte di un gruppo influenzano profondamente atteggiamenti, comunicazione e comportamenti nelle organizzazioni sanitarie. Quando identità diverse entrano in contatto – o in collisione – emergono possibili strategie individuali e collettive: dalla fuga psicologica o fisica, alla disidentificazione dal gruppo, fino ai tentativi di rivalutazione o trasformazione della propria identità professionale. La lezione ha mostrato come il conflitto, lungi dall’essere un elemento da evitare, rappresenti un importante motore di crescita e innovazione. Anche i gruppi minoritari, grazie alla coerenza delle loro posizioni e alla capacità di dialogo, possono influenzare le maggioranze e favorire cambiamenti significativi.

La prospettiva proposta ai partecipanti è quella di vedere il conflitto non come un contrasto insuperabile, ma come uno spazio in cui interessi, valori ed emozioni possono essere esplorati in modo costruttivo. Attraverso esempi, esercitazioni e casi reali, è stato approfondito il ruolo della negoziazione quale processo comunicativo orientato alla ricerca di soluzioni condivise. Osservare, ascoltare, comprendere bisogni e interessi – propri e altrui – sono passaggi fondamentali per trasformare lo scontro in collaborazione. Nella gestione del rischio infettivo, dove professionisti diversi operano sotto pressione e con responsabilità elevate, questa competenza diventa essenziale per coordinare team, armonizzare obiettivi e sostenere decisioni efficaci. La lezione si inserisce nel più ampio percorso del Master, che dedica ampio spazio alle dinamiche organizzative e relazionali, consapevole che la qualità dei servizi sociosanitari dipende non solo dalle competenze tecniche, ma anche dalla capacità di cooperare, negoziare e guidare il cambiamento.

LA RICERCA SCIENTIFICA NEI MASTER IN HEALTHCARE

Nel contesto attuale, le sfide che il sistema sociosanitario affronta rendono la ricerca scientifica più che mai essenziale. Non basta solo ‘fare’ assistenza: servono competenze analitiche e metodologiche per generare evidenza, valutare pratiche, migliorare processi e garantire qualità ed efficacia delle cure. In questo senso, la ricerca rappresenta il motore che alimenta l’innovazione e consente alle professioni sociosanitarie di evolvere continuamente, adeguandosi a bisogni emergenti e standard di qualità elevati.

Master in Healthcare dell’Università di Parma rispondono a questa esigenza richiedendo non solo lo studio teorico, ma anche un forte impegno pratico sul fronte della ricerca. Grazie a questo approccio, i partecipanti sviluppano non solo competenze tecniche, ma anche un pensiero critico e riflessivo, fondamentale per interpretare i dati, considerare le variabili etiche, integrarsi in team multidisciplinari e applicare i risultati nella pratica clinica e organizzativa.

In un mondo sociosanitario in rapida trasformazione, la ricerca è il filo conduttore che lega formazione, pratica clinica e innovazione. Per questo motivo, ogni Master in Healthcare include docenze specifiche sulla ricerca e prevede esercitazioni e Project Work dedicati. Solo così è possibile formare professionisti capaci non solo di gestire le cure, ma di contribuire attivamente allo sviluppo della conoscenza sociosanitaria, promuovendo miglioramenti reali e sostenibili.

DENTRO IL MASTER: ENGAGEMENT DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ

La transizione verso una sanità sempre più territoriale richiede nuovi modelli di relazione, partecipazione e co-responsabilità. Nel percorso formativo del Master in Infermieristica di Famiglia e di Comunità e Assistenza Integrata per la Salute Collettiva, viene dedicato ampio spazio ai temi che stanno trasformando la sanità territoriale. Tra questi, una delle lezioni ha approfondito il ruolo dell’engagement di famiglia e di comunità come elemento chiave per una presa in carico più partecipata, efficace e vicina ai bisogni reali delle persone.

Al centro dell’attenzione: le competenze dell’infermiere di famiglia e comunità nel facilitare processi partecipativi, accompagnare le persone nella gestione consapevole della propria condizione e promuovere relazioni collaborative tra professionisti, caregiver, enti locali e realtà associative. È emersa con forza la necessità di spostare l’attenzione dalla “presa in carico del singolo” alla “presa in carico dei contesti di vita”, con interventi che integrano educazione alla salute, empowerment familiare, promozione del benessere e attivazione di risorse comunitarie. Particolare rilievo è stato dato alla co-progettazione dei percorsi assistenziali, alla comunicazione inclusiva e agli strumenti digitali che facilitano il coinvolgimento attivo delle persone. La lezione ha offerto ai partecipanti uno spazio di confronto ricco di casi reali, esperienze territoriali innovative e metodologie operative, confermando il ruolo dell’infermieristica di famiglia e comunità come pilastro della sanità del futuro: una sanità che ascolta, connette e genera valore insieme alle persone.

L’IMPEGNO DEI MASTER IN HEALTHCARE NELL’ACCOGLIENZA E NELL’ACCOMPAGNAMENTO DEGLI STUDENTI

Nei percorsi di alta formazione, la qualità dei contenuti è fondamentale, ma ancora più decisivo è il modo in cui gli studenti vengono accompagnati durante il loro cammino. Nei Master in Healthcare dell’Università di Parma, la centralità dello studente rappresenta un principio guida: un impegno concreto che si traduce in ascolto, supporto e presenza costante.

Per favorire scelte consapevoli e offrire tutte le informazioni necessarie sull’offerta formativa, vengono organizzati seminari informativi, rivolti a professionisti e aspiranti studenti interessati a scoprire struttura, obiettivi, opportunità e specificità di ciascun Master. Questi incontri sono momenti preziosi di confronto diretto, in cui è possibile porre domande, chiarire dubbi e approfondire gli aspetti più rilevanti del percorso formativo.

Una volta iniziato il Master, l’attenzione verso lo studente prosegue attraverso una figura dedicata e sempre presente: il tutor didattico. Ogni Master prevede la presenza di un tutor che accompagna i partecipanti lungo l’intero percorso. Il tutor rappresenta un punto di riferimento costante, capace di creare un clima positivo, collaborativo e orientato alla crescita. L’obiettivo è quello di costruire un ambiente formativo in cui nessuno si senta solo, in cui la relazione educativa valorizzi l’esperienza e promuova l’autonomia, senza rinunciare alla componente umana che rende significativo ogni percorso di apprendimento. I Master in Healthcare confermano così un modello formativo fondato su qualità, vicinanza e cura, dove la competenza si sviluppa attraverso un rapporto diretto e continuo fra studenti, tutor e docenti. Un impegno che fa la differenza e che accompagna ogni professionista nella costruzione del proprio futuro.

L’EVOLUZIONE DEL RUOLO INFERMIERISTICO: NUOVE COMPETENZE PER UN SISTEMA SOCIOSANITARIO IN TRASFORMAZIONE

Negli ultimi anni, il sistema sociosanitario ha attraversato una profonda trasformazione, spinto da cambiamenti demografici, tecnologici e organizzativi che hanno ridefinito i bisogni di salute e le modalità di erogazione delle cure. In questo scenario, la figura dell’infermiere assume un ruolo sempre più centrale, con un ampliamento significativo delle competenze cliniche, organizzative e relazionali.

L’infermiere è oggi un professionista capace di gestire situazioni complesse, prendere decisioni autonome e collaborare in modo integrato con équipe multidisciplinari. La sua attività non si limita più alla mera esecuzione tecnica, ma si estende alla valutazione dei bisogni, alla pianificazione e al coordinamento dei percorsi assistenziali, alla promozione della salute e alla prevenzione.

Questo ampliamento di competenze risponde a sfide concrete: l’aumento delle patologie croniche, l’invecchiamento della popolazione, la crescente domanda di assistenza territoriale e domiciliare, la digitalizzazione dei processi di cura e la necessità di garantire sicurezza, qualità e continuità nei servizi. L’infermiere diventa così una figura ponte tra le persone, le famiglie, la comunità e le istituzioni sanitarie.

Tra le aree in cui queste competenze trovano maggiore espressione vi sono la gestione delle cronicità, la prevenzione del rischio infettivo, le cure palliative, la salute di comunità, l’educazione terapeutica e la formazione degli operatori sanitari. Si tratta di ambiti in cui la preparazione scientifica, la capacità di leadership e la visione sistemica diventano elementi imprescindibili. In questa prospettiva, i Master in Healthcare dell’Università di Parma rappresentano una piattaforma formativa d’eccellenza per gli infermieri che desiderano rafforzare le proprie competenze e contribuire all’innovazione dei modelli di cura. Investire nella formazione infermieristica significa costruire un sistema sociosanitario più efficiente, umano e vicino ai bisogni delle persone. Un sistema in cui l’infermiere, con le sue competenze evolute, diventa protagonista del cambiamento e promotore di una cultura della cura fondata su qualità, equità e innovazione.

INTERNAZIONALIZZAZIONE E FORMAZIONE SANITARIA GLOBALE

In un mondo sempre più interconnesso, la formazione sanitaria non può che assumere una dimensione globale. Le sfide della salute contemporanea richiedono professionisti capaci di muoversi con competenza, sensibilità culturale e visione internazionale.

La mobilità accademica e la cooperazione tra università di diversi Paesi rappresentano strumenti strategici per la crescita di una comunità sanitaria mondiale basata su equità, solidarietà e innovazione. Partecipare a progetti di ricerca congiunti o tirocini all’estero significa ampliare le proprie prospettive, confrontarsi con modelli organizzativi differenti e imparare a gestire la complessità dei contesti sociosanitari globali.

Oggi le reti internazionali di formazione sanitaria favoriscono non solo la condivisione di conoscenze tecniche, ma anche lo sviluppo di soft skills interculturali, fondamentali per garantire una cura centrata sulla persona e rispettosa delle diversità. La global health education promuove così una nuova figura di professionista: capace di integrare sapere scientifico e consapevolezza sociale, leadership e cooperazione, responsabilità locale e visione planetaria.

In questa prospettiva, i Master in Healthcare dell’Università di Parma rappresentano un modello formativo pienamente inserito nel panorama internazionale. Attraverso partnership accademiche, attività di cooperazione universitaria, visiting professor e percorsi in lingua inglese, i Master offrono ai partecipanti la possibilità di vivere esperienze di apprendimento autenticamente globali.

Formarsi nei Master in Healthcare significa quindi entrare in una rete di professionisti, istituzioni e docenti che credono nella sanità come bene universale, costruendo giorno dopo giorno una cultura della cura capace di superare confini geografici e culturali.

BORSE DI STUDIO INPS PER I MASTER IN HEALTHCARE DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA: DOMANDE ENTRO IL 18 NOVEMBRE 2025

È online il bando INPS “Master Universitari Executive A.A. 2025/2026”, che offre borse di studio a livello nazionale.

Anche i Master in Healthcare dell’Università di Parma rientrano tra i percorsi formativi finanziabili, offrendo ai dipendenti pubblici un’importante opportunità per accedere alla formazione post-laurea con un sostegno economico dedicato. Il bando è rivolto ai dipendenti della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali. Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma INPS entro le ore 12:00 del 18 novembre 2025. L’INPS pubblicherà la graduatoria nazionale il 19 dicembre 2025.

Le iscrizioni ai Master in Healthcare resteranno aperte fino al 30 gennaio 2026 (ore 12:00). Per tutti i dettagli e per accedere al testo completo del bando INPS è possibile consultare il seguente link.

Un’occasione preziosa per investire nella propria crescita professionale e accedere a percorsi formativi di eccellenza che uniscono innovazione, ricerca e sviluppo delle competenze nel settore sanitario.

FORMAZIONE, COOPERAZIONE E INTERNAZIONALITÀ: L’UNIVERSITÀ DI PARMA IN UN PROGETTO DI SVILUPPO CURRICULARE IN AREA SANITARIA

Si è recentemente concluso presso la Cattolic University of Rwanda e l’Institute of Applied Technology INES Rengheri un importante progetto di curriculum development che ha visto protagonista l’Università di Parma attraverso il CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale e i Master in Healthcare. L’iniziativa, durata due settimane (una settimana in ciascuna realtà), è nata nell’ambito delle attività di cooperazione accademica promosse dal CUCI, ha rappresentato un significativo passo avanti nella costruzione di percorsi formativi condivisi e nella promozione della qualità dell’istruzione infermieristica a livello internazionale.

Il progetto ha coinvolto studenti, docenti e personale amministrativo della Faculty of Health Sciences della Cattolic University of Rwanda in attività di aggiornamento e co-progettazione curricolare per i corsi di Medical Surgical Nursing, Health Measurements e Nursing Research. I momenti di formazione, condotti dal Prof. Antonio Bonacaro e dal Dott. Mauro Parozzi, hanno favorito un intenso scambio di esperienze, metodologie didattiche e prospettive culturali, ponendo le basi per una collaborazione duratura tra le due istituzioni. L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto dei programmi internazionali ACHIEVE-IT e UNITAFRICA, sostenuti dal MIUR attraverso il Next Generation EU, che mirano a costruire ponti di conoscenza tra università europee e africane. Obiettivo comune: fare dell’istruzione superiore uno spazio di equità, innovazione e responsabilità globale. Il progetto in Rwanda ha messo in evidenza come la formazione sanitaria internazionale possa diventare strumento di crescita reciproca, capace di coniugare competenza accademica, impegno sociale e sensibilità interculturale. L’entusiasmo degli studenti, la collaborazione dei colleghi e l’accoglienza ricevuta hanno reso questa esperienza un esempio virtuoso di come la cooperazione universitaria possa tradursi in sviluppo sostenibile e valorizzazione del capitale umano locale.

Come sottolinea il Prof. Antonio Bonacaro, Responsabile dei Master in Healthcare dell’Università di Parma: “Questa esperienza dimostra che la cooperazione accademica non è solo scambio di conoscenze, ma incontro di persone, culture e visioni. Costruire insieme percorsi formativi internazionali significa contribuire alla crescita di una sanità globale più equa, competente e umana”.

NOTTE EUROPEA DELLE RICERCATRICI E DEI RICERCATORI 2025: I MASTER IN HEALTHCARE PROTAGONISTI CON ATTIVITÀ SU RIANIMAZIONE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Grande partecipazione e interesse hanno accompagnato la presenza dei Master in Healthcare Grande partecipazione e interesse hanno accompagnato la presenza dei Master in Healthcare dell’Università di Parma alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025, svoltasi lo scorso 26 settembre. L’evento, promosso dall’Università di Parma con la collaborazione del Comune di Parma e di IMEM-CNR, ha trasformato la città in un laboratorio a cielo aperto, con attività, esperimenti e dimostrazioni pensate per avvicinare grandi e piccoli al mondo della ricerca scientifica.

Tra le iniziative organizzate dai Master in Healthcare, coordinate dal Prof. Antonio Bonacaro, si sono distinte due esperienze ad alto impatto educativo e divulgativo:

  • un laboratorio sull’intelligenza artificiale applicata ai contesti sanitari, a cura del Dott. Mauro Carozzi, che ha offerto ai partecipanti la possibilità di riflettere sulle potenzialità e sui limiti dell’IA nella pratica clinica e nella formazione;
  • una maratona di rianimazione cardiopolmonare (RCP), a cura della Dott.ssa Maria Bertuol, del dott. Pasquale Di Fronzo e del Dott. Mirko Zani, è stata un importante strumento di apprendimento per sensibilizzare alle tecniche di primo soccorso.

La maratona RCP ha suscitato grande curiosità e coinvolgimento: i partecipanti, guidati da esperti, hanno potuto cimentarsi nella pratica del massaggio cardiaco su manichini didattici, in uno scenario di simulazione di arresto cardiaco, dove si è potuto constatare l’importanza di un intervento tempestivo nelle situazioni di emergenza. 20 minuti, è stato il tempo più lungo di massaggio cardiaco senza interruzioni. Stando alle tempistiche medie di arrivo di un mezzo di soccorso, insieme abbiamo salvato una vita! Come raccontano gli organizzatori, “l’obiettivo principale era diffondere conoscenze di base sulla rianimazione e stimolare una maggiore consapevolezza sull’importanza di intervenire. Il riscontro è stato straordinario: un flusso costante di persone, entusiasmo e partecipazione attiva”.

L’esperienza ha messo in luce il ruolo cruciale della formazione sanitaria e della divulgazione scientifica nella costruzione di una cittadinanza consapevole e partecipe. Ancora una volta, i Master in Healthcare dell’Università di Parma confermano il proprio impegno nel promuovere la cultura della salute, l’innovazione e la responsabilità sociale attraverso esperienze formative aperte alla comunità.

STRATEGIE FORMATIVE IN AMBITO SOCIALE E SANITARIO: INNOVARE LA FORMAZIONE PER AFFRONTARE LE SFIDE DEL PRESENTE

Il Master di II livello in Strategie Formative in Ambito Sociale e Sanitario; Standard Europei ed Innovazione, tra i percorsi di alta formazione proposti dai Master in Healthcare dell’Università di Parma, è pensato per professionisti che desiderano assumere ruoli di direzione, coordinamento o progettazione nell’ambito formativo, potenziando competenze che coniugano innovazione didattica, rigore accademico e orientamento europeo.

Il programma è incentrato sullo sviluppo di percorsi formativi innovativi, capaci di rispondere ai bisogni reali dei contesti sociali e sanitari. Prevede l’adozione di metodologie didattiche moderne (blended learning, formazione a distanza, simulazioni, case studies), strumenti per valutare e migliorare la qualità della formazione, tecniche per il coordinamento di gruppi multidisciplinari e competenze comunicative efficaci con tutti gli stakeholder, inclusi studenti e istituzioni. Il tirocinio e il project work offrono l’opportunità di applicare concretamente quanto appreso, in strutture ospedaliere, territoriali o accademiche convenzionate.

Il corso avrà inizio a marzo 2026, durerà 13 mesi e assegnerà 60 CFU. Sono disponibili 50 posti. Le iscrizioni sono già aperte e la scadenza per candidarsi al Master è fissata al 30 gennaio 2026 alle ore 12:00.

HealthCareMaster
Scrivi su WhatsApp
Giorni
Ore
Minuti
Secondi
ONLINE

Webinar Master in Healthcare

Presentazione offerta formativa Università di Parma

Mercoledì 03 Dicembre dalle 18:00 alle 19:00