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Tag: Antonio Bonacaro

DALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE ALLA CRESCITA PROFESSIONALE: LE TESTIMONIANZE DEGLI STUDENTI RWANDESI IN TIROCINIO A PARMA

L’esperienza di tirocinio clinico internazionale che sta coinvolgendo gli studenti di Infermieristica provenienti dal Rwanda rappresenta molto più di un percorso formativo all’estero. Attraverso il programma di collaborazione tra l’Università INES-Ruhengeri e la Catholic University of Rwanda e l’Università di Parma, gli studenti stanno vivendo un’importante opportunità di crescita professionale, personale e interculturale, confrontandosi con nuovi modelli assistenziali, contesti clinici e realtà sociali differenti. Le testimonianze raccolte evidenziano come il valore dell’esperienza vada oltre l’apprendimento tecnico, contribuendo allo sviluppo di competenze trasversali fondamentali per i professionisti della salute del futuro.

È stato sottolineato come il tirocinio stia offrendo occasioni di apprendimento legate non solo alla pratica clinica, ma anche alla capacità di adattamento, alla risoluzione dei problemi e al lavoro in équipe multidisciplinare. Il confronto con pazienti, professionisti e contesti assistenziali differenti rappresenta infatti un’importante occasione per rafforzare il pensiero clinico e comprendere il valore della collaborazione nei percorsi di cura. Inoltre, è stato evidenziata l’importanza del confronto internazionale tra studenti e professionisti sociosanitari. In un mondo sempre più interconnesso, la possibilità di conoscere sistemi sanitari differenti e condividere esperienze professionali rappresenta un elemento essenziale per ampliare le proprie prospettive e contribuire allo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare le sfide globali della salute.

L’esperienza internazionale ha, inoltre, il significato soprattutto di crescita personale. L’arrivo in un nuovo Paese, il confronto con una lingua diversa, un nuovo ambiente e una cultura differente hanno inizialmente rappresentato una sfida, trasformandosi progressivamente in un’opportunità di sviluppo dell’autonomia, della capacità di adattamento e dell’apertura verso nuove realtà. Un percorso che ha permesso di uscire dalla propria zona di comfort e acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità.

È stata poi posta l’attenzione sull’impatto futuro di quanto appreso durante il tirocinio. Le competenze e le conoscenze acquisite in Italia potranno infatti essere trasferite e valorizzate una volta rientrato in Rwanda, contribuendo al miglioramento della qualità e della sicurezza dell’assistenza all’interno del proprio contesto professionale. Per questi studenti, l’esperienza sta favorendo lo sviluppo di competenze comunicative, professionali e di pensiero critico. L’interazione quotidiana con persone provenienti da contesti culturali e linguistici differenti, insieme alla possibilità di osservare tecnologie e procedure avanzate, rappresenta un importante stimolo alla crescita professionale e alla capacità di affrontare situazioni complesse.

Infine, hanno raccontato come il periodo trascorso in Italia stia contribuendo alla propria crescita sia professionale che personale. Vivere in un contesto internazionale ha permesso di conoscere nuove prospettive, sviluppare una maggiore indipendenza e comprendere il valore della diversità culturale all’interno dei sistemi sanitari. Un aspetto particolarmente rilevante in una professione che richiede capacità di relazione, inclusione e attenzione alla persona.

“Le testimonianze degli studenti confermano come i programmi di mobilità internazionale rappresentino un’importante opportunità di formazione per i futuri professionisti sanitari. Il confronto tra culture, sistemi di cura e modelli organizzativi differenti favorisce infatti lo sviluppo di competenze professionali avanzate, ma anche di quelle capacità relazionali e interculturali sempre più richieste nei contesti sociosanitari contemporanei” ha dichiarato Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e Presidente dei Master in Healthcare.

L’esperienza degli studenti rwandesi a Parma si inserisce pienamente nella visione internazionale promossa dall’Università di Parma, contribuendo a costruire percorsi formativi basati sul dialogo, sulla collaborazione e sulla condivisione delle conoscenze, nella consapevolezza che la salute e la cura rappresentano oggi sfide globali che richiedono competenze, apertura e capacità di lavorare insieme oltre i confini geografici e culturali.

AL SEGUENTE CANALE È POSSIBILE VISUALIZZARE LE TESTIMONIANZE IN VIDEO DEGLI STUDENTI PROVENIENTI DAL RWANDA.

FLORENCE NIGHTINGALE COMMEMORATION SERVICE 2026: LE TESTIMONIANZE DEGLI STUDENTI

“In questo giorno speciale per la professione infermieristica è un onore e un piacere essere insignito del titolo di Fellow della Florence Nightingale Foundation, che accetto con piacere e profondo senso di responsabilità. Lo dedico ai colleghi, agli studenti qui presenti e agli studenti che virtualmente partecipano per il nostro tramite a queste celebrazioni. Che sia motivo di ispirazione e rinnovato spirito di servizio per le nostre comunità, ovunque esse siano”. Con queste parole il Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, ha accompagnato la partecipazione della delegazione dell’Ateneo al Florence Nightingale Commemoration Service 2026, svoltosi il 12 maggio presso Westminster Abbey a Londra in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere.

Accanto al conferimento della Fellowship della Florence Nightingale Foundation al Prof. Bonacaro, l’esperienza ha rappresentato anche un’importante occasione formativa e personale per Il Tutor Didattico Dott. Massimo Guasconi, le studentesse del Corso di Laurea in Infermieristica Nicole Tirotta, Maria Scattaglia, Elisa Murtas, Mariagrazia Mancini, Vera Araya Abrha, Zaida Zanetti e i neolaureati Dottori in Infermieristica Paolo Lopena e Alessia Currò, che hanno preso parte alla giornata di studio e alla cerimonia commemorativa internazionale. Le testimonianze e i virgolettati riportati nell’articolo sono frutto delle loro riflessioni ed esperienze vissute durante l’evento, raccontando il valore umano, professionale e simbolico di un’esperienza percepita come momento di forte appartenenza alla professione infermieristica e alla comunità internazionale della cura.

“Entrare a Westminster Abbey in una ricorrenza così densa di significato per noi infermieri è stato un momento emozionante. Camminare in un luogo in cui la storia si fonde con le radici stesse della nostra professione, pensando alla figura e all’eredità di Florence Nightingale, fa sentire un profondo senso di appartenenza. Mi rendo conto che la quotidianità in reparto o sul territorio non è un atto isolato, ma fa parte di un filo conduttore globale e storico che unisce milioni di professionisti. È stato orgoglio, responsabilità, emozione”. Un’altra studentessa descrive così il proprio ingresso nell’Abbazia: “Varcare la soglia di Westminster Abbey è stato un momento da brivido. Sentivo il peso della storia e, allo stesso tempo, un orgoglio immenso. Camminare tra quelle navate, sapendo di essere lì per celebrare Florence Nightingale insieme a colleghi da tutto il mondo, mi ha fatto sentire parte di qualcosa di monumentale. Non era solo la celebrazione di una figura storica, ma il riconoscimento solenne del valore che noi infermieri portiamo nella società ogni singolo giorno”.

Tra i momenti più significativi della giornata emerge la cerimonia della lampada, simbolo storico della professione infermieristica. “Senza dubbio la Processione della Lampada. Vedere la lampada, simbolo della luce, della speranza e della conoscenza infermieristica, passare di mano in mano tra i professionisti fino ad essere posta sull’altare è stato un momento di grandissima intensità emotiva. In quel silenzio quasi sacro ho percepito chiaramente il passaggio di testimone della nostra professione: un impegno verso la cura che si tramanda di generazione in generazione”.

Altri studenti hanno sottolineato il valore del confronto internazionale avvenuto nel corso della giornata di studio: “Il confronto con studenti e professionisti di altri Paesi mi ha lasciato una grande apertura mentale. È stato interessante scoprire le differenze nei sistemi sanitari, nei percorsi formativi e nell’organizzazione del lavoro, ma allo stesso tempo rendermi conto che empatia, responsabilità e attenzione alla persona restano valori comuni ovunque, in ogni angolo del mondo”. L’esperienza ha inoltre rafforzato la consapevolezza dell’importanza della dimensione internazionale nella formazione infermieristica. “La formazione universitaria ti dà le basi scientifiche e metodologiche, ma un’esperienza internazionale ti dà la visione d’insieme. Ti insegna l’adattabilità, l’importanza della comunicazione interculturale, competenza fondamentale oggi con i nostri pazienti provenienti da diversi Paesi del mondo”.

Tra i valori maggiormente richiamati dagli studenti emerge il tema dell’umanità nella cura. “Essere infermieri significa entrare in contatto con la fragilità delle persone e riuscire a offrire non solo assistenza, ma anche ascolto, presenza e supporto nei momenti più delicati”. Un’altra testimonianza richiama invece il legame tra empatia e competenza professionale: “Florence Nightingale ha dimostrato che la compassione, unita al rigore scientifico, può cambiare il destino dei pazienti e delle istituzioni”. L’esperienza londinese ha offerto anche un’importante riflessione sul significato della leadership infermieristica contemporanea. “Per me la leadership infermieristica è la capacità di guidare il cambiamento basandosi sulle evidenze scientifiche e sull’esempio. Significa saper prendere decisioni cliniche complesse in autonomia, promuovere il benessere dell’équipe e valorizzare le competenze specifiche del nostro profilo professionale”.

Particolarmente significativo è stato inoltre il valore attribuito alla rappresentanza internazionale dell’Università di Parma. “Portare il nome dell’Università in un contesto così prestigioso è stato il modo migliore per celebrare il valore degli studi, dei professori e dei tutor che ci hanno accompagnato nel percorso. Ha significato dimostrare che la qualità della formazione infermieristica italiana non ha nulla da invidiare agli standard internazionali”. La partecipazione alla Florence Nightingale Commemoration Service si conferma così un’esperienza di alto valore formativo, umano e professionale, capace di rafforzare il senso di appartenenza alla professione infermieristica e di promuovere una visione della cura sempre più internazionale, collaborativa e orientata alla persona.

A conclusione della testimonianza della delegazione parmense, il Prof. Antonio Bonacaro ha affermato: “La giornata di studio, la Fellowship, il servizio commemorativo e la parentesi culturale a tutto tondo sono espressione dell’effetto moltiplicatore che l’Università di Parma esercita nell’offrire opportunità uniche di crescita e riflessione a docenti e studenti del Corso di Laurea in Infermieristica. L’infermieristica, quale professione moderna, è espressione della competenza e umanità di cui i racconti delle studentesse e dei professionisti sono pregni, nonché degli insegnamenti di Florence Nightingale, antesignana dell’infermieristica moderna. Tali valori e vissuti costituiscono un patrimonio comune che merita di essere conosciuto e valorizzato attraverso iniziative come questa. Continuiamo con rinnovato spirito di servizio a costruire percorsi di formazione, crescita e confronto internazionale che rendano gli studenti di oggi e i professionisti di domani sempre più protagonisti di un’assistenza competente, umana e capace di rispondere alle sfide globali della salute, nel solco dei valori e dell’eredità di Florence Nightingale”.

credits Florence Nightingale Foundation

STUDENTI DI INFERMIERISTICA DAL RWANDA A PARMA PER UN PERCORSO DI TIROCINIO CLINICO E SCAMBIO FORMATIVO

Otto studenti di Infermieristica provenienti dal Rwanda – cinque studentesse e tre studenti – sono arrivati a Parma per svolgere un tirocinio formativo della durata di tre mesi nell’ambito delle Scienze Infermieristiche. L’iniziativa, promossa dal Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale di Ateneo dell’Università di Parma, si realizza con il supporto dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e dell’Azienda USL di Piacenza, rappresentando un’importante esperienza di formazione internazionale, confronto interculturale e crescita professionale. Nel corso della permanenza in Italia, gli studenti saranno coinvolti in attività di tirocinio clinico e formazione, con l’opportunità di confrontarsi con differenti modelli organizzativi e assistenziali, approfondendo competenze professionali all’interno dei contesti sociosanitari del territorio.

Il gruppo è stato accolto anche presso il Municipio di Parma dall’Assessore alle Politiche sociali e abitative Ettore Brianti, a testimonianza del valore istituzionale e sociale dell’iniziativa, che promuove dialogo, cooperazione internazionale e sviluppo delle competenze nelle professioni sanitarie.

La borsa di studio assegnata agli studenti ha inoltre consentito di sostenere le spese di permanenza e alloggio, grazie anche alla collaborazione di ASP Parma, che ha contribuito all’individuazione delle soluzioni abitative per l’intero periodo del soggiorno.

L’esperienza si inserisce all’interno delle attività di internazionalizzazione e cooperazione promosse dall’Università di Parma, confermando l’importanza del confronto tra sistemi sanitari e percorsi formativi differenti come opportunità di arricchimento reciproco per studenti, professionisti e comunità accademiche.

“Accogliere studenti provenienti da contesti internazionali rappresenta un’importante occasione di crescita reciproca, non soltanto sul piano professionale ma anche umano e culturale. Il confronto tra esperienze, modelli assistenziali e visioni della cura contribuisce a rafforzare una formazione sempre più aperta, inclusiva e orientata alla collaborazione internazionale”Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e Presidente dei Master in Healthcare.

I MASTER IN HEALTHCARE ALLA FLORENCE NIGHTINGALE COMMEMORATION SERVICE 2026

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, celebrata il 12 maggio, una delegazione dei Master in Healthcare e del Corso di Studi in Infermieristica dell’Università di Parma prenderà parte alla prestigiosa Florence Nightingale Commemoration Service, che si terrà presso la storica Abbazia di Westminster a Londra.

L’evento, promosso dalla Florence Nightingale Foundation, rappresenta uno dei momenti internazionali più significativi dedicati alla professione infermieristica e vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui Sua Altezza Reale la Duchessa di Edimburgo e la Principessa Alexandra, a testimonianza del valore e del riconoscimento attribuiti al ruolo delle professioni infermieristiche nei sistemi di cura contemporanei. A rappresentare l’Università di Parma saranno presenti il Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e Presidente dei Master in Healthcare, il tutor didattico Massimo Guasconi e sei studenti del Corso di Studi in Infermieristica, che parteciperanno alla giornata di studio organizzata dalla Florence Nightingale Foundation e successivamente alla cerimonia commemorativa presso Westminster Abbey.

Il 12 maggio, data storicamente dedicata alla professione infermieristica in memoria della nascita di Florence Nightingale, segna inoltre tradizionalmente la conclusione del percorso formativo dei nuovi Fellows della Florence Nightingale Foundation. Nel corso della giornata si terrà infatti anche la cerimonia di conferimento della Fellowship, importante riconoscimento internazionale che quest’anno verrà attribuito al Prof. Antonio Bonacaro. La Fellowship della Florence Nightingale Foundation rappresenta uno dei più autorevoli percorsi internazionali dedicati allo sviluppo della leadership infermieristica e riconosce l’impegno nella promozione di pratiche cliniche e didattiche innovative, orientate alla qualità, alla sicurezza delle cure e all’avanzamento della formazione infermieristica.

La partecipazione degli studenti a questa esperienza internazionale costituisce un’importante occasione di crescita formativa e professionale, favorendo il confronto con realtà accademiche e sanitarie internazionali e rafforzando il valore della dimensione globale della professione infermieristica. “In questo giorno speciale per la professione infermieristica è un onore e un piacere essere insignito del titolo di Fellow della Florence Nightingale Foundation, che accetto con piacere e profondo senso di responsabilità. Lo dedico ai colleghi, agli studenti qui presenti e agli studenti che virtualmente partecipano per il nostro tramite a queste celebrazioni. Che sia motivo di ispirazione e rinnovato spirito di servizio per le nostre comunità, ovunque esse siano”Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e Presidente dei Master in Healthcare.

credits Florence Nightingale Foundation

ANTONIO BONACARO NOMINATO FELLOW DELLA FLORENCE NIGHTINGALE FOUNDATION

Un importante riconoscimento internazionale per il Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato di Scienze Infermieristiche e Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, il quale ha ottenuto la certificazione come Fellow della Florence Nightingale Foundation (FNF). Il programma FNF Fellows rappresenta uno dei percorsi di sviluppo della leadership più autorevoli a livello internazionale nell’ambito delle professioni sanitarie, con l’obiettivo di sostenere professionisti impegnati nel promuovere innovazione, qualità e cambiamento nei sistemi di cura.

Il riconoscimento testimonia l’impegno del Prof. Bonacaro nella formazione avanzata, nella ricerca e nello sviluppo della leadership infermieristica, in linea con le sfide contemporanee della sanità. La partecipazione al programma ha infatti offerto un’importante occasione di confronto con professionisti provenienti da contesti clinici, manageriali e accademici, rafforzando competenze strategiche fondamentali per guidare processi di trasformazione nei servizi sanitari. Questo traguardo si inserisce pienamente nella visione dei Master in Healthcare, orientata a promuovere percorsi formativi capaci di integrare competenze tecniche, sviluppo personale e capacità di leadership, contribuendo alla crescita di professionisti in grado di operare in contesti complessi e in continua evoluzione.

“Sono felice di condividere di aver ottenuto la certificazione come Fellow della Florence Nightingale Foundation. Un percorso davvero significativo, ricco di apprendimento, confronto e crescita, condiviso con facilitatori straordinari e colleghi provenienti da ambiti clinici, manageriali e accademici. Questa esperienza ha rafforzato la mia leadership, la consapevolezza personale e la capacità di contribuire al cambiamento in contesti sanitari complessi. Ha inoltre sottolineato l’importanza della cura compassionevole e di approcci creativi e diversificati per l’evoluzione dell’educazione infermieristica. Grato per questa opportunità, pronto a mettere in pratica quanto appreso”.

AUGURI DI BUONA PASQUA DAI MASTER IN HEALTHCARE

In occasione delle festività pasquali, i Master in Healthcare dell’Università di Parma desiderano rivolgere un sincero augurio di Buona Pasqua a tutta la propria comunità.

Questo periodo rappresenta un momento prezioso di pausa e riflessione, che si colloca in una fase particolarmente significativa per i Master, segnata dalla conclusione dei percorsi dell’anno accademico precedente e dall’avvio del nuovo anno accademico 2025/2026. Un tempo di passaggio che invita a guardare al futuro con rinnovata energia, consapevolezza e spirito di crescita.

La Pasqua, simbolo di rinnovamento e speranza, richiama i valori che guidano quotidianamente l’impegno nella formazione delle professioni sanitarie: attenzione alla persona, responsabilità, collaborazione e desiderio di miglioramento continuo.

“Desidero rivolgere a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, ai docenti e ai professionisti coinvolti nei Master in Healthcare i miei più sinceri auguri di Buona Pasqua. Che questo tempo possa rappresentare un’occasione di rinnovamento personale e professionale, in vista dell’inizio del nuovo anno accademico, da affrontare con entusiasmo, impegno e apertura al cambiamento”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare.

INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO 2025/2026 DEI MASTER IN HEALTHCARE

Si è svolta lunedì 30 marzo 2026, presso l’Aula Magna dell’Università di Parma, la Cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025/2026 dei Master in Healthcare, un momento significativo che ha segnato l’avvio ufficiale delle attività formative e l’accoglienza della nuova comunità di studenti.

Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali del Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare, che ha evidenziato il valore di un progetto formativo in continua crescita, capace di coinvolgere ogni anno un numero crescente di professionisti provenienti da diversi ambiti del sistema sociosanitario. Bonacaro ha sottolineato come i Master rappresentino uno spazio di sviluppo di competenze avanzate, orientato a rispondere ai bisogni emergenti della sanità contemporanea, attraverso percorsi articolati nelle aree clinico-assistenziale, territoriale, gestionale, formativa e dell’innovazione. Nel corso del suo intervento, ha inoltre richiamato alcuni elementi distintivi dei Master in Healthcare: la centralità della persona, l’interprofessionalità, la qualità e la sicurezza delle cure, lo sviluppo del pensiero critico e della ricerca, insieme a una forte attenzione ai valori di equità, inclusione e responsabilità sociale. Particolare rilievo è stato dato anche al ruolo delle tecnologie, dell’intelligenza artificiale e dei nuovi strumenti digitali, sottolineando l’importanza di una loro integrazione consapevole e critica nei processi di cura.

A seguire, il Magnifico Rettore Prof. Paolo Martelli ha portato i suoi saluti istituzionali, rivolgendo un augurio agli studenti per l’inizio del nuovo percorso formativo e ribadendo il valore della formazione avanzata per lo sviluppo delle professioni sanitarie e del sistema di cura.

Momento centrale della mattinata è stata la lectio magistralis della Prof.ssa Loredana Sasso, Professoressa Ordinaria di Scienze Infermieristiche dell’Università di Genova, dal titolo “Infermieristica di prossimità ed avanzata: il contributo della professione per un sistema sanitario moderno, inclusivo e resiliente”. Nel suo intervento, la Prof.ssa Sasso ha offerto una riflessione sulle trasformazioni in atto nei sistemi sanitari a livello globale, caratterizzati da sfide demografiche e sociali sempre più complesse, tra cui l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle patologie croniche. In questo contesto, ha evidenziato il passaggio da un modello centrato sulle prestazioni a un approccio orientato alla presa in carico della persona, fondato su continuità assistenziale, integrazione dei servizi e centralità del paziente. Richiamando le principali direttrici dell’agenda internazionale per la salute, la Prof.ssa Sasso ha sottolineato il ruolo strategico delle cure primarie e la necessità di sistemi sanitari capaci di garantire accessibilità, equità e capacità di risposta a contesti complessi. In questo scenario, l’infermieristica si configura come un pilastro fondamentale, in grado di assicurare continuità, coordinamento dei percorsi e promozione dell’autonomia delle persone assistite. Ampio spazio è stato dedicato al tema della formazione infermieristica avanzata, considerata elemento chiave per rispondere ai bisogni emergenti e per sviluppare competenze nella gestione della complessità, nella continuità assistenziale e nell’utilizzo dei dati a supporto dei processi decisionali. È stato inoltre evidenziato il tema del coinvolgimento attivo dei pazienti, ancora non pienamente integrato nei processi decisionali e di ricerca, e la necessità di rafforzare modelli di partecipazione basati sulla fiducia e sulla collaborazione. La mattinata si è conclusa con un messaggio rivolto agli studenti, sottolineando il ruolo della formazione come leva per affrontare le sfide future: un invito a diventare professionisti capaci di coniugare competenza, responsabilità e visione.

Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con gli incontri tra tutor e studenti dei singoli Master, dedicati alla presentazione dell’offerta formativa, dell’organizzazione didattica e degli strumenti che accompagneranno il percorso durante l’anno accademico.

L’inaugurazione del 30 marzo segna così l’inizio di un nuovo anno di formazione, confronto e crescita professionale, confermando i Master in Healthcare dell’Università di Parma come un punto di riferimento per lo sviluppo delle competenze nelle professioni sanitarie.

CERIMONIA DI PROCLAMAZIONE – SECONDA GIORNATA DEI MASTER IN HEALTHCARE

Si è svolta venerdì 27 marzo la seconda e conclusiva giornata della Cerimonia di Proclamazione dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, che ha celebrato il completamento dei percorsi formativi dell’anno accademico 2024/2025.

La mattinata ha visto protagonisti gli studenti del Master di I livello in “Cure palliative e terapia del dolore per professioni sanitarie”, del Master di I livello in “Infermieristica di famiglia e di comunità e assistenza integrata per la salute collettiva” e del Master di II livello in “Strategie formative in ambito sociale e sanitario; standard europei ed innovazione”.

Nel pomeriggio, la cerimonia è proseguita con il conferimento dei diplomi agli studenti del Master di I livello in “Case/Care management in ospedale e sul territorio per le professioni sanitarie”, del Corso di Perfezionamento e di Alta Formazione in “Infection Control Link Nurse” e del Master di II livello in “Direzione/Coordinamento dei servizi di rischio infettivo correlato all’assistenza”.

Entrambi i momenti della giornata sono stati arricchiti dalla relazione del Prof. Stefano Bettati, Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, dal titolo “Interprofessionalità e centralità dell’utente: valore aggiunto per una sanità competente, compassionevole e contemporanea?”. L’intervento ha offerto una riflessione sul valore della collaborazione tra professioni e sull’importanza di un approccio centrato sulla persona nei sistemi di cura, sottolineando il ruolo strategico della formazione avanzata nello sviluppo dei servizi sociosanitari.

Le cerimonie si sono concluse con il conferimento dei diplomi, momento simbolico che segna il raggiungimento di un importante traguardo per gli studenti, e con le tradizionali foto di gruppo, occasione di condivisione tra diplomati, docenti e coordinatori. Con questa giornata si chiude il ciclo delle proclamazioni dei Master in Healthcare, confermando il valore di percorsi formativi orientati allo sviluppo di competenze avanzate, alla collaborazione interprofessionale e alla qualità dell’assistenza.

“Questa giornata rappresenta la sintesi di un percorso di crescita che unisce competenze, valori e responsabilità. I nostri diplomati sono chiamati a portare nei contesti di cura una visione sempre più integrata, innovativa e centrata sulla persona”. –  Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare.

CERIMONIA DI PROCLAMAZIONE – PRIMA GIORNATA PER I MASTER IN HEALTHCARE

Si è svolta lunedì 23 marzo la prima delle due giornate dedicate alla Cerimonia di Proclamazione dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, momento conclusivo dei percorsi formativi relativi all’anno accademico 2024/2025. La mattinata è stata dedicata al Master di I livello in “Infermieristica in Area Critica”, mentre nel pomeriggio si è tenuta la cerimonia per il Master di I livello in “Management del Rischio Infettivo Correlato all’Assistenza Sanitaria”.

Ad aprire entrambe le sessioni è stato il messaggio di benvenuto del Prof. Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare, che ha sottolineato il valore del percorso formativo e l’importanza delle competenze sviluppate dagli studenti nel contesto dei servizi sociosanitari. A seguire, si è tenuta la relazione della Prof.ssa Elena Giovanna Bignami, Professoressa Ordinaria di Anestesiologia e Terapia Intensiva e del Dolore dell’Università di Parma, dal titolo “Interprofessionalità e centralità dell’utente: valore aggiunto per una sanità competente, compassionevole e contemporanea?”. L’intervento ha offerto una riflessione sul ruolo dell’integrazione tra professioni e sull’importanza di un approccio centrato sulla persona nei sistemi di cura attuali.

Le cerimonie sono proseguite con il conferimento dei diplomi agli studenti, momento simbolico che segna il raggiungimento di un importante traguardo formativo e professionale. A rappresentare i corsisti, uno studente portavoce ha condiviso un messaggio, ripercorrendo l’esperienza vissuta durante il Master e sottolineando il valore della crescita personale e professionale maturata lungo il percorso. La giornata si è conclusa con le tradizionali foto di gruppo, occasione di condivisione e celebrazione tra studenti, docenti e coordinatori.

“Questa giornata rappresenta non solo la conclusione di un percorso formativo, ma l’inizio di una nuova fase professionale per i nostri studenti, chiamati a portare nei contesti di cura competenze, responsabilità e valori fondamentali per il futuro dei servizi sociosanitari”. — Antonio Bonacaro, Professore Associato in Scienze Infermieristiche dell’Università di Parma e Presidente dei Master in Healthcare.

La prossima Cerimonia di Proclamazione è in programma venerdì 27 marzo, con ulteriori sessioni previste sia al mattino sia al pomeriggio, per celebrare il completamento dei percorsi degli altri Master in Healthcare.

INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO 2025/2026 DEI MASTER IN HEALTHCARE

Lunedì 30 marzo 2026, presso l’Aula Magna dell’Università di Parma, si terrà la Cerimonia di inaugurazione dei Master in Healthcare per l’anno accademico 2025/2026, un momento centrale per l’avvio ufficiale delle attività formative e per l’accoglienza della nuova comunità di studenti. L’evento si svolgerà dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e rappresenterà un’importante occasione di incontro e condivisione tra studenti, docenti e professionisti, offrendo uno spazio di riflessione sul valore della formazione avanzata nel contesto sociosanitario e sulle prospettive di sviluppo dei percorsi formativi.

La giornata sarà aperta dai saluti di benvenuto del Prof. Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare, seguiti dai saluti istituzionali del Rettore Prof. Paolo Martelli. A seguire, è prevista la lectio magistralis della Prof.ssa Loredana Sasso, dedicata al tema “Infermieristica di prossimità ed avanzata: il contributo della professione per un sistema sanitario moderno, inclusivo e resiliente”, che offrirà spunti di riflessione sui modelli assistenziali e sul ruolo delle professioni sanitarie nel contesto attuale.

La partecipazione in presenza è caldamente consigliata, in quanto rappresenta un momento significativo per entrare in contatto diretto con la comunità dei Master in Healthcare e per avviare il percorso formativo in modo consapevole e condiviso. Per chi non potrà essere presente, sarà comunque possibile seguire l’evento in diretta streaming sul canale YouTube di Ateneo. Nel pomeriggio della stessa giornata è inoltre previsto un momento dedicato all’incontro tra studenti e tutor dei singoli Master, fondamentale per presentare nel dettaglio l’organizzazione dei percorsi, le modalità didattiche e gli strumenti che accompagneranno gli studenti durante tutto l’anno accademico.

La cerimonia del 30 marzo segna così l’inizio di un nuovo anno di formazione, confronto e crescita professionale per tutta la comunità dei Master in Healthcare dell’Università di Parma.

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