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Tag: MAster in Healthcare

UN ANNO DI FORMAZIONE, CONFRONTO E CRESCITA: AUGURI DAI MASTER IN HEALTHCARE

Con la conclusione delle attività di fine anno, i Master in Healthcare dell’Università di Parma si fermano per un momento di riflessione sul percorso appena vissuto. È stato un anno intenso e ricco di contenuti, che ha visto studenti, docenti e professionisti confrontarsi su temi centrali per il presente e il futuro del sistema sociosanitario.

Nel corso dei mesi, le attività formative hanno approfondito ambiti chiave come l’innovazione organizzativa, la ricerca scientifica, la gestione dei servizi, la formazione continua, la leadership, la sostenibilità, la sicurezza delle cure e le competenze trasversali necessarie per operare in contesti complessi. Le lezioni, i Project Work, le esercitazioni e i momenti di confronto hanno contribuito a costruire un’esperienza formativa solida, multidisciplinare e fortemente orientata alla realtà dei servizi. I Master in Healthcare si confermano così come uno spazio di crescita professionale e personale, capace di integrare teoria e pratica e di accompagnare i partecipanti nello sviluppo di competenze sempre più richieste nel panorama sociosanitario contemporaneo.

In occasione delle festività, il Presidente e tutto il team dei Master in Healthcare desiderano augurare a studenti, docenti e professionisti buone feste e un sereno anno nuovo, con l’auspicio che il nuovo anno possa portare ulteriori opportunità di apprendimento, collaborazione e innovazione. Le attività didattiche riprenderanno regolarmente a partire dal 7 gennaio. Vi aspettiamo per continuare insieme questo percorso di formazione e crescita.

“In chiusura di questo anno intenso, desideriamo rivolgere a ciascuno di voi il nostro più sincero ringraziamento. Il vostro impegno, la vostra motivazione e il contributo quotidiano alla crescita dei nostri percorsi formativi hanno reso possibile un cammino di qualità, innovazione e collaborazione. I Master in Healthcare dell’Università di Parma sono una comunità che cresce grazie alle persone che ne fanno parte. È grazie a questa rete di competenze e valori condivisi che continuiamo a costruire percorsi sempre più rilevanti per il futuro dei servizi sanitari e sociosanitari. Con l’augurio che le festività possano portarvi serenità, tempo prezioso con le persone care e nuove energie per l’anno che verrà, vi rinnoviamo la nostra gratitudine e la nostra fiducia nel percorso che continueremo a svolgere insieme”.

– Presidente dei Master in Healthcare Prof. Antonio Bonacaro e il team

GREEN LEADERSHIP IN SANITÀ

La sostenibilità ambientale è oggi una delle grandi sfide che il sistema sociosanitario è chiamato ad affrontare. Strutture complesse, elevato consumo di risorse, produzione di rifiuti e processi ad alta intensità organizzativa rendono la sanità un ambito strategico per promuovere modelli di sviluppo più responsabili. In questo scenario, la green leadership assume un ruolo centrale: guidare il cambiamento sostenibile significa saper coniugare qualità delle cure, sicurezza, efficienza e attenzione all’impatto ambientale.

Essere leader “green” in sanità non significa solo introdurre soluzioni tecnologiche o adottare pratiche eco-friendly, ma soprattutto promuovere una cultura organizzativa orientata alla sostenibilità. Dirigenti, coordinatori e professionisti con responsabilità di gestione sono chiamati a integrare la dimensione ambientale nei processi decisionali, nella pianificazione dei servizi, nella gestione delle risorse e nel coinvolgimento dei team. La sostenibilità diventa così un valore condiviso, che orienta comportamenti quotidiani e strategie di medio-lungo periodo.

La green leadership si esprime anche nella capacità di leggere la complessità del contesto sociosanitario e di attivare cambiamenti progressivi e realistici: riduzione degli sprechi, uso consapevole delle risorse, gestione responsabile dei rifiuti sanitari, digitalizzazione dei processi, riprogettazione dei percorsi assistenziali in ottica di efficienza e sostenibilità. Tutti questi ambiti richiedono competenze manageriali, capacità di coordinamento e una visione sistemica del funzionamento delle organizzazioni sanitarie.

Nei Master in Healthcare, il tema della sostenibilità e della green leadership viene affrontato in modo trasversale, come parte integrante delle competenze necessarie per guidare i servizi del futuro. Formare leader capaci di integrare sostenibilità, innovazione e qualità assistenziale significa investire in un sistema sanitario più resiliente, attento alle persone, alle comunità e all’ambiente.

PROJECT MANAGEMENT PER LA SANITÀ

La sanità contemporanea è un ecosistema caratterizzato da continui cambiamenti: digitalizzazione, riorganizzazione dei servizi, nuove esigenze delle comunità e innovazioni tecnologiche richiedono capacità di gestione sempre più avanzate. In questo contesto, il project management rappresenta una competenza chiave per dirigenti, coordinatori e professionisti sanitari coinvolti nella progettazione e implementazione di servizi, processi e interventi complessi.

Gestire un progetto in ambito sanitario significa saper combinare visione strategica, metodologie strutturate e capacità organizzative, mantenendo sempre al centro la qualità dei servizi e la sicurezza del paziente. Per questo, conoscere e applicare strumenti di project management consente di affrontare con metodo iniziative come la riorganizzazione di un reparto, l’introduzione di nuove tecnologie, l’attivazione di percorsi assistenziali integrati o l’avvio di programmi formativi.

Tra gli strumenti più utilizzati emergono:

  • Analisi del contesto e degli stakeholder
  • Definizione degli obiettivi
  • Pianificazione delle attività
  • Strumenti digitali di scheduling
  • Risk management
  • Monitoraggio e valutazione

Nei Master in Healthcare questi temi vengono affrontati sia sul piano teorico sia attraverso esercitazioni pratiche e casi studio, fornendo agli studenti un approccio concreto e applicabile alla realtà dei servizi sociosanitari. L’obiettivo è formare professionisti in grado di guidare progetti complessi, lavorare in team multidisciplinari e promuovere innovazione all’interno delle organizzazioni. In un settore dove ogni cambiamento ha ricadute dirette sulle persone e sulle comunità, il project management si conferma un alleato strategico per rendere la trasformazione possibile, efficace e sostenibile.

DENTRO IL MASTER: ANALISI DEL FABBISOGNO FORMATIVO E SVILUPPO DELLE COMPETENZE IN SANITÀ

Nel settore sociosanitario, la formazione non è soltanto un obbligo normativo o un aggiornamento periodico: è uno strumento strategico che permette alle organizzazioni di crescere, innovare e garantire qualità assistenziale. Progettare percorsi formativi efficaci richiede un approccio strutturato, capace di connettere bisogni reali, competenze dei professionisti e obiettivi organizzativi.

All’interno del Masterin “Strategie Formative in ambito sociale e sanitario; standard europei ed innovazione”, il tema dell’analisi del fabbisogno formativo e dello sviluppo delle competenze rappresenta un pilastro fondamentale del percorso didattico. Le lezioni dedicate esplorano come individuare con precisione le aree di miglioramento, come valutare l’impatto della formazione e come orientare la crescita dei professionisti verso competenze tecniche, relazionali e organizzative realmente spendibili nei servizi.

Una parte importante del percorso riguarda il passaggio da una formazione centrata sulle conoscenze a un approccio basato sulle competenze: saper fare, saper collaborare, saper comunicare. In un contesto sanitario sempre più complesso, dove équipe multidisciplinari operano sotto pressione e in continua evoluzione, le soft skills non sono più un elemento accessorio, ma una risorsa cruciale. Teamwork, comunicazione efficace, gestione dei gruppi di lavoro, capacità di affrontare situazioni difficili: sono tutte dimensioni che contribuiscono direttamente alla sicurezza, alla qualità delle cure e al benessere organizzativo.

Oltre agli aspetti teorici, gli studenti lavorano su strumenti operativi per valutare l’efficacia della formazione e verificarne le ricadute reali sui processi e sull’organizzazione. L’obiettivo è promuovere una cultura della formazione continua che non si limiti a erogare contenuti, ma che generi valore, competenze e sviluppo professionale. Questa prospettiva, presente trasversalmente in tutti i Master in Healthcare, contribuisce a formare professionisti capaci di progettare, guidare e valutare la formazione nei servizi sociali e sanitari, trasformandola in un vero motore di cambiamento.

LA RICERCA SCIENTIFICA NEI MASTER IN HEALTHCARE

Nel contesto attuale, le sfide che il sistema sociosanitario affronta rendono la ricerca scientifica più che mai essenziale. Non basta solo ‘fare’ assistenza: servono competenze analitiche e metodologiche per generare evidenza, valutare pratiche, migliorare processi e garantire qualità ed efficacia delle cure. In questo senso, la ricerca rappresenta il motore che alimenta l’innovazione e consente alle professioni sociosanitarie di evolvere continuamente, adeguandosi a bisogni emergenti e standard di qualità elevati.

Master in Healthcare dell’Università di Parma rispondono a questa esigenza richiedendo non solo lo studio teorico, ma anche un forte impegno pratico sul fronte della ricerca. Grazie a questo approccio, i partecipanti sviluppano non solo competenze tecniche, ma anche un pensiero critico e riflessivo, fondamentale per interpretare i dati, considerare le variabili etiche, integrarsi in team multidisciplinari e applicare i risultati nella pratica clinica e organizzativa.

In un mondo sociosanitario in rapida trasformazione, la ricerca è il filo conduttore che lega formazione, pratica clinica e innovazione. Per questo motivo, ogni Master in Healthcare include docenze specifiche sulla ricerca e prevede esercitazioni e Project Work dedicati. Solo così è possibile formare professionisti capaci non solo di gestire le cure, ma di contribuire attivamente allo sviluppo della conoscenza sociosanitaria, promuovendo miglioramenti reali e sostenibili.

EMPOWERMENT E PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI

Nel panorama sociosanitario contemporaneo, parlare di “empowerment” non significa semplicemente coinvolgere i cittadini nelle scelte che li riguardano. Significa ripensare il modo in cui servizi, percorsi e interventi vengono progettati, valutati e migliorati. È un cambio di paradigma che porta i cittadini – insieme a caregiver, famiglie e comunità – dal ruolo di destinatari a quello di co-protagonisti dei processi di cura.

La co-progettazione nasce dall’idea che i bisogni reali possano emergere pienamente solo se chi vive il servizio partecipa attivamente alla sua definizione. Questo significa includere utenti e caregiver in momenti strutturati di ascolto, workshop, gruppi di confronto e percorsi di design thinking. La logica si ribalta: non si chiede più alle persone di adattarsi ai servizi esistenti, ma si costruiscono servizi a partire dalla loro esperienza quotidiana.

Perché la partecipazione attiva sia possibile, serve una adeguata capacità di comprendere informazioni, valutarle e usarle per prendere decisioni informate sulla salute. L’health literacy diventa così un elemento decisivo per l’empowerment. Promuoverla significa rendere informazioni più chiare, materiali più accessibili, comunicazioni più comprensibili e strumenti digitali davvero inclusivi. Significa anche formare i professionisti a comunicare meglio, con linguaggi diversi e più vicini alle competenze e alle abitudini delle persone.

App, portali sanitari, telemonitoraggio e sistemi di messaggistica possono favorire un coinvolgimento più immediato e continuo. Ma funzionano davvero solo se progettati insieme agli utenti. La tecnologia non deve sostituire la relazione: deve renderla più vicina, più accessibile e più fruibile. Il risultato non è solo un “servizio migliore”, ma un’intera cultura dell’assistenza più partecipata, capace di rispondere alle complessità dei territori e alla varietà dei bisogni.

I Master in Healthcare dell’Università di Parma si muovono proprio in questa direzione: formare professionisti in grado di facilitare questi processi, costruire relazioni di valore e guidare l’innovazione con uno sguardo autenticamente orientato al cittadino.

BORSE DI STUDIO INPS PER I MASTER IN HEALTHCARE DELL’UNIVERSITÀ DI PARMA: DOMANDE ENTRO IL 18 NOVEMBRE 2025

È online il bando INPS “Master Universitari Executive A.A. 2025/2026”, che offre borse di studio a livello nazionale.

Anche i Master in Healthcare dell’Università di Parma rientrano tra i percorsi formativi finanziabili, offrendo ai dipendenti pubblici un’importante opportunità per accedere alla formazione post-laurea con un sostegno economico dedicato. Il bando è rivolto ai dipendenti della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali. Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma INPS entro le ore 12:00 del 18 novembre 2025. L’INPS pubblicherà la graduatoria nazionale il 19 dicembre 2025.

Le iscrizioni ai Master in Healthcare resteranno aperte fino al 30 gennaio 2026 (ore 12:00). Per tutti i dettagli e per accedere al testo completo del bando INPS è possibile consultare il seguente link.

Un’occasione preziosa per investire nella propria crescita professionale e accedere a percorsi formativi di eccellenza che uniscono innovazione, ricerca e sviluppo delle competenze nel settore sanitario.

FORMAZIONE, COOPERAZIONE E INTERNAZIONALITÀ: L’UNIVERSITÀ DI PARMA IN UN PROGETTO DI SVILUPPO CURRICULARE IN AREA SANITARIA

Si è recentemente concluso presso la Cattolic University of Rwanda e l’Institute of Applied Technology INES Rengheri un importante progetto di curriculum development che ha visto protagonista l’Università di Parma attraverso il CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale e i Master in Healthcare. L’iniziativa, durata due settimane (una settimana in ciascuna realtà), è nata nell’ambito delle attività di cooperazione accademica promosse dal CUCI, ha rappresentato un significativo passo avanti nella costruzione di percorsi formativi condivisi e nella promozione della qualità dell’istruzione infermieristica a livello internazionale.

Il progetto ha coinvolto studenti, docenti e personale amministrativo della Faculty of Health Sciences della Cattolic University of Rwanda in attività di aggiornamento e co-progettazione curricolare per i corsi di Medical Surgical Nursing, Health Measurements e Nursing Research. I momenti di formazione, condotti dal Prof. Antonio Bonacaro e dal Dott. Mauro Parozzi, hanno favorito un intenso scambio di esperienze, metodologie didattiche e prospettive culturali, ponendo le basi per una collaborazione duratura tra le due istituzioni. L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto dei programmi internazionali ACHIEVE-IT e UNITAFRICA, sostenuti dal MIUR attraverso il Next Generation EU, che mirano a costruire ponti di conoscenza tra università europee e africane. Obiettivo comune: fare dell’istruzione superiore uno spazio di equità, innovazione e responsabilità globale. Il progetto in Rwanda ha messo in evidenza come la formazione sanitaria internazionale possa diventare strumento di crescita reciproca, capace di coniugare competenza accademica, impegno sociale e sensibilità interculturale. L’entusiasmo degli studenti, la collaborazione dei colleghi e l’accoglienza ricevuta hanno reso questa esperienza un esempio virtuoso di come la cooperazione universitaria possa tradursi in sviluppo sostenibile e valorizzazione del capitale umano locale.

Come sottolinea il Prof. Antonio Bonacaro, Responsabile dei Master in Healthcare dell’Università di Parma: “Questa esperienza dimostra che la cooperazione accademica non è solo scambio di conoscenze, ma incontro di persone, culture e visioni. Costruire insieme percorsi formativi internazionali significa contribuire alla crescita di una sanità globale più equa, competente e umana”.

NOTTE EUROPEA DELLE RICERCATRICI E DEI RICERCATORI 2025: I MASTER IN HEALTHCARE PROTAGONISTI CON ATTIVITÀ SU RIANIMAZIONE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Grande partecipazione e interesse hanno accompagnato la presenza dei Master in Healthcare Grande partecipazione e interesse hanno accompagnato la presenza dei Master in Healthcare dell’Università di Parma alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025, svoltasi lo scorso 26 settembre. L’evento, promosso dall’Università di Parma con la collaborazione del Comune di Parma e di IMEM-CNR, ha trasformato la città in un laboratorio a cielo aperto, con attività, esperimenti e dimostrazioni pensate per avvicinare grandi e piccoli al mondo della ricerca scientifica.

Tra le iniziative organizzate dai Master in Healthcare, coordinate dal Prof. Antonio Bonacaro, si sono distinte due esperienze ad alto impatto educativo e divulgativo:

  • un laboratorio sull’intelligenza artificiale applicata ai contesti sanitari, a cura del Dott. Mauro Carozzi, che ha offerto ai partecipanti la possibilità di riflettere sulle potenzialità e sui limiti dell’IA nella pratica clinica e nella formazione;
  • una maratona di rianimazione cardiopolmonare (RCP), a cura della Dott.ssa Maria Bertuol, del dott. Pasquale Di Fronzo e del Dott. Mirko Zani, è stata un importante strumento di apprendimento per sensibilizzare alle tecniche di primo soccorso.

La maratona RCP ha suscitato grande curiosità e coinvolgimento: i partecipanti, guidati da esperti, hanno potuto cimentarsi nella pratica del massaggio cardiaco su manichini didattici, in uno scenario di simulazione di arresto cardiaco, dove si è potuto constatare l’importanza di un intervento tempestivo nelle situazioni di emergenza. 20 minuti, è stato il tempo più lungo di massaggio cardiaco senza interruzioni. Stando alle tempistiche medie di arrivo di un mezzo di soccorso, insieme abbiamo salvato una vita! Come raccontano gli organizzatori, “l’obiettivo principale era diffondere conoscenze di base sulla rianimazione e stimolare una maggiore consapevolezza sull’importanza di intervenire. Il riscontro è stato straordinario: un flusso costante di persone, entusiasmo e partecipazione attiva”.

L’esperienza ha messo in luce il ruolo cruciale della formazione sanitaria e della divulgazione scientifica nella costruzione di una cittadinanza consapevole e partecipe. Ancora una volta, i Master in Healthcare dell’Università di Parma confermano il proprio impegno nel promuovere la cultura della salute, l’innovazione e la responsabilità sociale attraverso esperienze formative aperte alla comunità.

STRATEGIE FORMATIVE IN AMBITO SOCIALE E SANITARIO: INNOVARE LA FORMAZIONE PER AFFRONTARE LE SFIDE DEL PRESENTE

Il Master di II livello in Strategie Formative in Ambito Sociale e Sanitario; Standard Europei ed Innovazione, tra i percorsi di alta formazione proposti dai Master in Healthcare dell’Università di Parma, è pensato per professionisti che desiderano assumere ruoli di direzione, coordinamento o progettazione nell’ambito formativo, potenziando competenze che coniugano innovazione didattica, rigore accademico e orientamento europeo.

Il programma è incentrato sullo sviluppo di percorsi formativi innovativi, capaci di rispondere ai bisogni reali dei contesti sociali e sanitari. Prevede l’adozione di metodologie didattiche moderne (blended learning, formazione a distanza, simulazioni, case studies), strumenti per valutare e migliorare la qualità della formazione, tecniche per il coordinamento di gruppi multidisciplinari e competenze comunicative efficaci con tutti gli stakeholder, inclusi studenti e istituzioni. Il tirocinio e il project work offrono l’opportunità di applicare concretamente quanto appreso, in strutture ospedaliere, territoriali o accademiche convenzionate.

Il corso avrà inizio a marzo 2026, durerà 13 mesi e assegnerà 60 CFU. Sono disponibili 50 posti. Le iscrizioni sono già aperte e la scadenza per candidarsi al Master è fissata al 30 gennaio 2026 alle ore 12:00.

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Webinar Master in Healthcare

Presentazione offerta formativa Università di Parma

Mercoledì 14 Gennaio dalle 18:00 alle 19:00