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Tag: Antonio Bonacaro

ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA LA CONFERENZA INTERNAZIONALE FINE EUROPE 2026

L’Università di Parma ospiterà il 5 e 6 marzo la Conferenza Internazionale “FINE Europe 2026 – Strengthening Nursing Education for a Safer Tomorrow”, uno dei principali appuntamenti scientifici biennali dedicati alla formazione infermieristica a livello europeo e internazionale.

Promossa dalla European Federation of Educators in Nursing Science (FINE) in collaborazione con l’Ateneo, la conferenza rappresenta una piattaforma di confronto e cooperazione per docenti, ricercatori, dirigenti e professionisti provenienti da università e istituzioni accademiche di tutta Europa e di Paesi extraeuropei, con oltre 140 contributi scientifici presentati alla comunità scientifica. L’iniziativa vede il coinvolgimento diretto di Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, in qualità di organizzatore e Presidente del Comitato Scientifico della Conferenza. I lavori affronteranno tematiche strategiche per il futuro della professione infermieristica e della formazione avanzata, tra cui la governance e la leadership nei percorsi formativi, lo sviluppo dei curricula, la qualità e l’innovazione didattica, la formazione interprofessionale e le competenze trasversali, oltre alle dimensioni umanistiche e culturali dell’insegnamento.

All’apertura dei lavori, giovedì 5 marzo alle ore 9:00, sono previsti i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli, dell’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi, della Sen. Albertina Soliani e del Sindaco di Parma Michele Guerra. La conferenza si propone di promuovere un dialogo scientifico avanzato, favorendo la condivisione di buone pratiche, modelli innovativi e strategie per l’armonizzazione delle politiche educative in ambito infermieristico a livello europeo, con uno sguardo volto alle sfide globali della sanità contemporanea.

PROGRAMMA

“OLTRE IL CAMICE”: UN NUOVO LIBRO DI LEOPOLDO SARLI

È da poco uscito “Oltre il camice”, il nuovo libro di Leopoldo Sarli, Professore in quiescenza dell’Università di Parma in Chirurgia. Il volume si propone come una riflessione ampia e articolata sul significato profondo del prendersi cura, andando oltre la dimensione puramente tecnica della professione sanitaria.

Il libro intreccia esperienze, contesti e sguardi diversi, accompagnando il lettore in un percorso che attraversa luoghi e situazioni eterogenee: dagli ambienti ospedalieri ad alta specializzazione a contesti di cura in aree del mondo segnate da fragilità sociali, fino agli spazi della formazione e della ricerca. Attraverso questo viaggio, emerge una visione della salute come risultato dell’incontro tra saperi differenti, culture, relazioni ed esperienze di vita. “Oltre il camice” invita a ripensare la cura come un processo che non si esaurisce nell’atto clinico, ma che implica ascolto, condivisione, responsabilità e costruzione di senso. La pratica sanitaria viene così riletta come esperienza profondamente umana e sociale, capace di generare conoscenza, giustizia e consapevolezza, sia per chi cura sia per chi è curato. Il volume si inserisce in continuità con i valori che da sempre ispirano i Master in Healthcare, promuovendo una visione della formazione come spazio di riflessione critica, dialogo tra discipline e sviluppo di competenze che tengano insieme sapere tecnico, etica e umanità.

È attualmente in programmazione un incontro di presentazione del volume con l’autore, che offrirà a studenti e professionisti l’occasione di approfondire i temi del libro e di dialogare direttamente con Leopoldo Sarli. Maggiori informazioni su data e modalità dell’incontro saranno comunicate prossimamente.

“‘Oltre il camice’ è un libro che richiama tutti noi a guardare la sanità nella sua dimensione più autentica: quella dell’incontro tra persone, saperi e responsabilità. È un contributo prezioso per chi si occupa di formazione e per chi opera nei servizi, perché invita a coniugare competenza professionale e umanità, in piena coerenza con la visione dei Master in Healthcare”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma

PREMIO ALLA DIDATTICA INNOVATIVA: RICONOSCIMENTO PER ANTONIO BONACARO

L’Università di Parma ha celebrato la prima edizione dei Premi per lo sviluppo della didattica innovativa con una cerimonia svoltasi in Aula Magna nella sede centrale. L’iniziativa, promossa dall’Ateneo per valorizzare l’impegno dei docenti nella sperimentazione di pratiche didattiche nuove e significative, ha premiato sia progetti individuali sia proposte di gruppo che hanno introdotto metodologie formative avanzate, allineate alle esigenze di studenti e studentesse e alle sfide della didattica contemporanea.

Tra i premiati in ambito individuale figura Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, riconosciuto per l’impegno profuso nell’innovare la pratica didattica e nell’integrare modalità di apprendimento attive, partecipative e orientate alla costruzione di competenze professionali.

Il conferimento di questo riconoscimento riflette l’attenzione dell’Ateneo verso modelli didattici capaci di rispondere alle esigenze dei percorsi formativi avanzati e di rafforzare l’esperienza di apprendimento per studenti e studentesse. Nei Master in Healthcare, l’innovazione didattica si traduce in un’offerta formativa che combina teoria e pratica, utilizzo di tecnologie didattiche, Project Work, momenti di confronto tra professionisti, con l’obiettivo di sviluppare competenze elevate. In un momento in cui la formazione per le professioni sanitarie e sociosanitarie è chiamata a evolversi costantemente per rispondere alle trasformazioni del sistema sociosanitario, la valorizzazione di esperienze di didattica innovativa rappresenta un elemento chiave per migliorare l’efficacia dell’insegnamento e la qualità delle competenze acquisite.

In questo contesto, si ricorda che le iscrizioni ai Master in Healthcare dell’Università di Parma sono aperte fino al 30 gennaio, offrendo l’opportunità di entrare in percorsi formativi di alta specializzazione, capaci di coniugare apprendimento avanzato e capacità operative nella sanità di oggi e di domani.

“É un vero onore aver potuto ricevere questo riconoscimento del quale sono immensamente grato. Questo premio alla didattica innovativa non è solo un riconoscimento personale, ma la conferma della direzione che vogliamo dare ai Master in Healthcare. Formazione di qualità, sviluppo di competenze applicabili nei servizi sanitari e sociali e un continuo dialogo tra sapere accademico ed esperienza professionale in allineamento pieno con linee programmatiche di Ateneo”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare – Università di Parma

L’UCCISIONE DI ALEX PRETTI: SCONCERTO E SOLIDARIETÀ

La tragica uccisione di Alex Pretti, infermiere di terapia intensiva di 37 anni a Minneapolis, ha suscitato sconcerto e profonda tristezza, toccando in modo particolare la comunità professionale infermieristica. Pretti, descritto da familiari, colleghi e amici come un professionista compassionevole e dedito alla cura dei pazienti, è stato colpito da agenti federali durante un’operazione di polizia a Minneapolis il 24 gennaio 2026. Questo episodio si inserisce in un contesto di tensioni crescenti e di proteste negli Stati Uniti, dopo altri casi di uso letale della forza da parte di forze dell’ordine federali. La famiglia di Pretti ha espresso dolore e la richiesta che venga fatta piena luce sui fatti.

Come comunità infermieristica e sociosanitaria, siamo rattristati e colpiti da quanto accaduto. La professione infermieristica si fonda su valori etici profondi, inclusa la tutela della vita, la protezione delle persone più vulnerabili e il rispetto della dignità umana. In momenti di grande dolore come questo, rinnoviamo la nostra solidarietà alle famiglie coinvolte e ribadiamo l’importanza che si compiano investigazioni oggettive, trasparenti e approfondite, affinché si possa comprendere con chiarezza quanto accaduto.

“Come comunità dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, esprimiamo profonda vicinanza alle persone e alle famiglie colpite da questa tragedia. Ci uniamo alla richiesta di verità e chiarezza, senza alcuna strumentalizzazione, nel rispetto della dignità umana e dei valori etici che guidano la nostra professione”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare.

INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ: FORMAZIONE AVANZATA E CONFRONTO INTERNAZIONALE

Il Master in Infermieristica di Famiglia e di Comunità dei Master in Healthcare dell’Università di Parma rappresenta un percorso formativo di grande rilevanza per il rafforzamento dell’assistenza territoriale e per l’evoluzione dei modelli di presa in carico della persona, della famiglia e della comunità. In un contesto sociosanitario sempre più orientato alla prossimità, all’integrazione dei servizi e alla continuità assistenziale, la figura dell’infermiere di famiglia e di comunità assume un ruolo strategico nella promozione della salute, nella prevenzione e nella gestione dei bisogni complessi delle popolazioni.

Il Master si inserisce pienamente in questo scenario, offrendo una formazione avanzata che integra competenze cliniche, organizzative, relazionali e di sanità pubblica, preparando professionisti capaci di operare nei contesti territoriali, di lavorare in équipe multidisciplinari e di contribuire allo sviluppo di servizi innovativi e sostenibili.

In questa prospettiva di apertura e confronto, il 18 febbraio, dalle ore 9:30 alle 13:00, è in programma una mattinata di studio e tavola rotonda dedicata al ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità. L’evento si configura come una giornata di studio inter-ateneo, che vedrà il coinvolgimento dell’Università di Parma insieme a università straniere, tra cui l’Università del Rio Grande do Sul e l’Università di Rio de Janeiro.

Durante la mattinata, docenti ed esperti porteranno contributi e riflessioni sui modelli di assistenza territoriale, sulle competenze dell’infermiere di famiglia e di comunità e sulle prospettive di sviluppo della professione a livello nazionale e internazionale. Il confronto tra esperienze e contesti diversi offrirà un’importante occasione di dialogo e di arricchimento reciproco, in linea con la vocazione internazionale dei Master in Healthcare.

La giornata di studio vedrà inoltre la partecipazione di professionisti delle Aziende Sanitarie Locali di Piacenza e di Parma, che porteranno contributi ed esperienze maturate nei contesti territoriali, offrendo uno sguardo concreto sull’evoluzione del ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità nei servizi. Il Master si fonda inoltre sul contributo continuo di docenti e studenti, protagonisti di un percorso formativo basato sul confronto tra sapere accademico ed esperienza professionale, sulla riflessione critica e sulla costruzione condivisa di competenze orientate allo sviluppo dell’assistenza territoriale.

L’iniziativa conferma l’impegno dei Master in Healthcare nel promuovere una formazione di qualità, attenta ai cambiamenti del sistema sociosanitario e capace di valorizzare il ruolo delle professioni sanitarie nella costruzione di servizi sempre più vicini alle persone e alle comunità.

“Investire sulla formazione dell’infermiere di famiglia e di comunità significa investire su un modello di sanità più vicino alle persone, capace di rispondere in modo integrato e continuativo ai bisogni di salute delle comunità. Questo Master rappresenta un tassello fondamentale per accompagnare il cambiamento in atto nei servizi territoriali”, sottolinea Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI STUDIO

IL MASTER DI I LIVELLO IN INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA OFFRE TRE CORSI GRATUITI AD ALTA SPECIALIZZAZIONE

A partire da aprile 2026, il Master di I livello in Infermieristica in Area Critica arricchisce la propria offerta formativa con tre corsi in presenza ad elevato valore professionale, messi a disposizione gratuitamente per tutti gli iscritti al Master, con frequenza facoltativa. L’iniziativa si inserisce nella strategia del Corso di Studio volta a rafforzare l’integrazione tra formazione accademica, competenze cliniche avanzate e standard internazionali di sicurezza e qualità delle cure.

I tre corsi offerti sono:

1. Laboratorio di Ecografia POCUS per l’Infermieristica in Area Critica

Il laboratorio è dedicato all’acquisizione delle competenze di base nell’utilizzo della POCUS (Point-Of-Care Ultrasound), ovvero l’ecografia eseguita direttamente al capezzale del paziente come estensione dell’esame obiettivo clinico. La POCUS rappresenta un approccio mirato, rapido e orientato al problema, che consente al professionista sanitario di ottenere informazioni immediate utili alla gestione del paziente critico. È fondamentale sottolineare che la POCUS costituisce uno strumento di clinical decision support e non un atto diagnostico autonomo: essa integra e rafforza il ragionamento clinico e assistenziale, senza sostituire l’ecografia diagnostica specialistica.

Nel contesto dell’area critica infermieristica, la POCUS consente di:

  • guidare in sicurezza l’inserimento di accessi venosi periferici e centrali
  • supportare la valutazione dello stato volemico ed emodinamico
  • individuare rapidamente versamenti, congestione ed edema
  • monitorare la risposta ai fluidi e ai trattamenti

Il laboratorio integra formazione teorica e addestramento pratico su simulatori e dispositivi ecografici, favorendo lo sviluppo di competenze avanzate immediatamente applicabili nei contesti ad alta intensità di cura.

2. Corso BLS – Basic Life Support (certificazione American Heart Association)

Il corso BLS fornisce le competenze fondamentali per il riconoscimento dell’arresto cardiaco, l’attivazione precoce dei soccorsi e l’esecuzione di manovre di rianimazione cardiopolmonare di alta qualità, secondo le più recenti linee guida internazionali. Al termine del corso è previsto il rilascio della certificazione ufficiale American Heart Association (AHA), riconosciuta a livello internazionale.

3. Corso ALS – Advanced Life Support (certificazione American Heart Association)

Il corso ALS è rivolto ai professionisti che operano in contesti ad alta intensità assistenziale e fornisce competenze avanzate nella gestione dell’arresto cardiaco, delle aritmie, delle emergenze respiratorie e del paziente critico. Anche in questo caso è previsto il rilascio della certificazione ufficiale American Heart Association (AHA).

L’offerta gratuita di questi corsi rappresenta un importante investimento formativo per gli iscritti al Master, permettendo di integrare la preparazione accademica con competenze cliniche avanzate, tecnologie di supporto decisionale e certificazioni internazionali.

Il Prof. Antonio Bonacaro, Presidente del Master, ha affermato: La frequenza di questi corsi costituisce un’opportunità altamente qualificante per tutti coloro che intendono rafforzare il proprio profilo professionale nell’assistenza infermieristica al paziente critico, in linea con i più elevati standard di sicurezza, appropriatezza e qualità delle cure”.

FORMAZIONE, COOPERAZIONE E INTERNAZIONALITÀ: L’UNIVERSITÀ DI PARMA IN UN PROGETTO DI SVILUPPO CURRICULARE IN AREA SANITARIA

Si è recentemente concluso presso la Cattolic University of Rwanda e l’Institute of Applied Technology INES Rengheri un importante progetto di curriculum development che ha visto protagonista l’Università di Parma attraverso il CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale e i Master in Healthcare. L’iniziativa, durata due settimane (una settimana in ciascuna realtà), è nata nell’ambito delle attività di cooperazione accademica promosse dal CUCI, ha rappresentato un significativo passo avanti nella costruzione di percorsi formativi condivisi e nella promozione della qualità dell’istruzione infermieristica a livello internazionale.

Il progetto ha coinvolto studenti, docenti e personale amministrativo della Faculty of Health Sciences della Cattolic University of Rwanda in attività di aggiornamento e co-progettazione curricolare per i corsi di Medical Surgical Nursing, Health Measurements e Nursing Research. I momenti di formazione, condotti dal Prof. Antonio Bonacaro e dal Dott. Mauro Parozzi, hanno favorito un intenso scambio di esperienze, metodologie didattiche e prospettive culturali, ponendo le basi per una collaborazione duratura tra le due istituzioni. L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto dei programmi internazionali ACHIEVE-IT e UNITAFRICA, sostenuti dal MIUR attraverso il Next Generation EU, che mirano a costruire ponti di conoscenza tra università europee e africane. Obiettivo comune: fare dell’istruzione superiore uno spazio di equità, innovazione e responsabilità globale. Il progetto in Rwanda ha messo in evidenza come la formazione sanitaria internazionale possa diventare strumento di crescita reciproca, capace di coniugare competenza accademica, impegno sociale e sensibilità interculturale. L’entusiasmo degli studenti, la collaborazione dei colleghi e l’accoglienza ricevuta hanno reso questa esperienza un esempio virtuoso di come la cooperazione universitaria possa tradursi in sviluppo sostenibile e valorizzazione del capitale umano locale.

Come sottolinea il Prof. Antonio Bonacaro, Responsabile dei Master in Healthcare dell’Università di Parma: “Questa esperienza dimostra che la cooperazione accademica non è solo scambio di conoscenze, ma incontro di persone, culture e visioni. Costruire insieme percorsi formativi internazionali significa contribuire alla crescita di una sanità globale più equa, competente e umana”.

NOTTE EUROPEA DELLE RICERCATRICI E DEI RICERCATORI 2025: I MASTER IN HEALTHCARE PROTAGONISTI CON ATTIVITÀ SU RIANIMAZIONE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Grande partecipazione e interesse hanno accompagnato la presenza dei Master in Healthcare Grande partecipazione e interesse hanno accompagnato la presenza dei Master in Healthcare dell’Università di Parma alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025, svoltasi lo scorso 26 settembre. L’evento, promosso dall’Università di Parma con la collaborazione del Comune di Parma e di IMEM-CNR, ha trasformato la città in un laboratorio a cielo aperto, con attività, esperimenti e dimostrazioni pensate per avvicinare grandi e piccoli al mondo della ricerca scientifica.

Tra le iniziative organizzate dai Master in Healthcare, coordinate dal Prof. Antonio Bonacaro, si sono distinte due esperienze ad alto impatto educativo e divulgativo:

  • un laboratorio sull’intelligenza artificiale applicata ai contesti sanitari, a cura del Dott. Mauro Carozzi, che ha offerto ai partecipanti la possibilità di riflettere sulle potenzialità e sui limiti dell’IA nella pratica clinica e nella formazione;
  • una maratona di rianimazione cardiopolmonare (RCP), a cura della Dott.ssa Maria Bertuol, del dott. Pasquale Di Fronzo e del Dott. Mirko Zani, è stata un importante strumento di apprendimento per sensibilizzare alle tecniche di primo soccorso.

La maratona RCP ha suscitato grande curiosità e coinvolgimento: i partecipanti, guidati da esperti, hanno potuto cimentarsi nella pratica del massaggio cardiaco su manichini didattici, in uno scenario di simulazione di arresto cardiaco, dove si è potuto constatare l’importanza di un intervento tempestivo nelle situazioni di emergenza. 20 minuti, è stato il tempo più lungo di massaggio cardiaco senza interruzioni. Stando alle tempistiche medie di arrivo di un mezzo di soccorso, insieme abbiamo salvato una vita! Come raccontano gli organizzatori, “l’obiettivo principale era diffondere conoscenze di base sulla rianimazione e stimolare una maggiore consapevolezza sull’importanza di intervenire. Il riscontro è stato straordinario: un flusso costante di persone, entusiasmo e partecipazione attiva”.

L’esperienza ha messo in luce il ruolo cruciale della formazione sanitaria e della divulgazione scientifica nella costruzione di una cittadinanza consapevole e partecipe. Ancora una volta, i Master in Healthcare dell’Università di Parma confermano il proprio impegno nel promuovere la cultura della salute, l’innovazione e la responsabilità sociale attraverso esperienze formative aperte alla comunità.

L’UNIVERSITÀ DI PARMA OSPITA LA CONFERENZA INTERNAZIONALE FINE 2026

I Master in Healthcare dell’Università di Parma sono lieti di annunciare che l’Ateneo ospiterà la Conferenza Internazionale FINE 2026, intitolata “Strengthening Nursing Education for a Safer Tomorrow”, che si terrà il 5 e 6 marzo 2026 presso la sede dell’Università di Parma, in Via Università 12.

L’evento, promosso dalla European Federation of Educators in Nursing Science (FINE) in collaborazione con l’Università di Parma, rappresenta il principale appuntamento biennale dedicato alla formazione infermieristica a livello internazionale. La conferenza riunirà docenti, ricercatori e professionisti provenienti da università e istituzioni accademiche europee ed extraeuropee, creando un’importante occasione di confronto sui temi più attuali della didattica e della leadership in ambito sanitario.

Presieduto dal Prof. Antonio Bonacaro, Responsabile dei Master in Healthcare e Presidente del Comitato Scientifico della conferenza, l’evento mira a promuovere strategie didattiche innovative, rafforzare la cooperazione tra Paesi e favorire lo sviluppo di politiche europee per una formazione infermieristica avanzata, integrata e sicura.

È attualmente aperta la call for abstracts, che raccoglie contributi scientifici e riflessioni critiche nelle seguenti aree tematiche (sarà possibile presentare grazie ad un sistema di traduzione simultanea abstract in inglese, francese e italiano):

  • Governance, leadership e identità professionale nella formazione infermieristica
  • Curriculum development, qualità e innovazione didattica
  • Formazione interprofessionale e competenze trasversali
  • Dimensioni umanistiche, culturali e psico-spirituali dell’insegnamento e dell’apprendimento

La partecipazione alla FINE 2026 rappresenta un’occasione unica per contribuire alla crescita della formazione infermieristica europea, condividendo esperienze, progetti e prospettive per il futuro dell’educazione in sanità.

Per informazioni, iscrizioni e invio degli abstract CLICCA QUI.

Come sottolinea il Prof. Antonio Bonacaro: “Ospitare FINE 2026 a Parma è un grande onore e una straordinaria opportunità per favorire il dialogo internazionale e la crescita della formazione infermieristica. È un momento di condivisione, innovazione e cooperazione che rafforza il nostro impegno verso un futuro della sanità sempre più sicuro, equo e globale”.

L’UNIVERSITÀ DI PARMA AL CONGRESSO INTERNAZIONALE DELLA SCUOLA DI INFERMIERISTICA ALFREDO PINTO DI RIO DE JANEIRO

L’Università di Parma ha preso parte al IV Congresso Internacional da EEAP: Perspectivas Globais da Enfermagem para os Desafios do Milênio, ospitato a Rio de Janeiro in occasione del 135° anniversario della fondazione della Scuola di Infermieristica Alfredo Pinto (EEAP) dell’Universidade Federal do Estado do Rio de Janeiro (UNIRIO).

L’iniziativa, patrocinata ufficialmente dall’Ateneo, ha riunito accademici, professionisti e studenti provenienti da diversi Paesi, offrendo un’importante occasione di confronto sulle prospettive globali dell’infermieristica e sulle sfide del nuovo millennio in ambito sanitario. Un appuntamento che ha messo al centro la formazione, la ricerca e la cooperazione internazionale come leve per lo sviluppo di una sanità più equa, inclusiva e innovativa.

In rappresentanza dell’Università di Parma e dei Master in Healthcare, è intervenuto il Prof. Antonio Bonacaro, Associato in Scienze Infermieristiche e Responsabile dei Master in Healthcare, che ha condiviso esperienze e buone pratiche della realtà italiana, portando un contributo di riflessione sul ruolo della leadership infermieristica nella trasformazione dei sistemi di cura: “Partecipare a questo evento – ha dichiarato – significa non solo celebrare la lunga e prestigiosa storia della Scuola di Infermieristica Alfredo Pinto, ma anche gettare nuove basi per un dialogo internazionale sempre più necessario nella formazione e nella ricerca infermieristica. Solo attraverso il confronto e la cooperazione globale possiamo rispondere alle sfide comuni e promuovere un nursing capace di innovare, includere e migliorare la salute delle nostre comunità”.

La partecipazione dell’Ateneo ha rafforzato il legame con l’Universidade Federal do Estado do Rio de Janeiro e con la Scuola di Infermieristica Alfredo Pinto, con cui sono già in corso progetti di collaborazione didattica e di ricerca sui temi della formazione avanzata, della simulazione clinica e della sanità digitale.

La presenza dell’Università di Parma a un appuntamento di tale rilievo conferma la vocazione internazionale dei Master in Healthcare, da sempre impegnati nel promuovere la crescita di professionisti sanitari capaci di coniugare competenze scientifiche, visione globale e responsabilità etica.

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