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Tag: Università degli Studi di Parma

INCONTRO TRA TUTOR E STUDENTI: UN MOMENTO CENTRALE DELLA GIORNATA INAUGURALE

Tra i momenti più significativi della giornata inaugurale dei Master in Healthcare del 30 marzo, un ruolo centrale sarà dedicato all’incontro tra i tutor dei Master in Healthcare e gli studenti iscritti al nuovo anno accademico.

Si tratta di un appuntamento fondamentale per avviare il percorso formativo con consapevolezza e orientamento. Durante l’incontro, i tutor presenteranno una panoramica completa dell’organizzazione didattica, delle modalità di svolgimento delle attività formative e degli strumenti che accompagneranno gli studenti nel corso dell’anno. Verranno illustrati il calendario delle lezioni, la struttura dei moduli, le metodologie didattiche adottate, oltre alle modalità di valutazione e agli obiettivi formativi attesi. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del tutor come figura di riferimento, chiamata ad accompagnare gli studenti nel percorso di apprendimento, facilitando l’integrazione tra teoria e pratica professionale.

L’incontro rappresenterà anche un’occasione di dialogo diretto, in cui gli studenti potranno porre domande, condividere aspettative e iniziare a costruire una relazione con il team formativo e con i colleghi di corso. Questo primo momento di confronto contribuisce a creare un clima di collaborazione e appartenenza, elementi essenziali per affrontare con efficacia un percorso di formazione avanzata. La giornata inaugurale non sarà dunque soltanto un evento istituzionale, ma anche un passaggio concreto e operativo che segna l’inizio di un cammino condiviso, fondato su orientamento, accompagnamento e crescita professionale.

INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO DEI MASTER IN HEALTHCARE

Il 30 marzo si terrà l’inaugurazione del nuovo anno accademico dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, un momento significativo che segna l’avvio ufficiale delle attività formative e l’inizio di un nuovo percorso di crescita per studenti, docenti e professionisti coinvolti.

L’evento rappresenta un’occasione di incontro e condivisione per tutta la comunità dei Master in Healthcare, offrendo uno spazio di riflessione sul valore della formazione avanzata nel contesto sociosanitario e sulle sfide che attendono i professionisti della salute. L’inaugurazione sarà anche un momento per ribadire l’impegno dell’Ateneo nella promozione di percorsi formativi di qualità, capaci di integrare sapere scientifico, competenze operative e attenzione ai bisogni delle persone e delle comunità.

Nel corso della giornata, verranno presentati gli obiettivi dell’anno accademico, le principali linee di sviluppo dei percorsi formativi e le opportunità offerte agli studenti in termini di apprendimento, confronto interdisciplinare e crescita professionale. L’incontro favorirà inoltre il dialogo tra coordinatori e partecipanti, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità orientata all’innovazione e al miglioramento continuo dei servizi.

L’inaugurazione del 30 marzo segna l’inizio di un nuovo capitolo per i Master in Healthcare, confermandoli come uno spazio privilegiato di formazione, ricerca e sviluppo delle competenze per affrontare con responsabilità e visione le trasformazioni del sistema sanitario.

Ulteriori informazioni sul programma dell’evento saranno comunicate nei prossimi giorni.

ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA LA CONFERENZA INTERNAZIONALE FINE EUROPE 2026

L’Università di Parma ospiterà il 5 e 6 marzo la Conferenza Internazionale “FINE Europe 2026 – Strengthening Nursing Education for a Safer Tomorrow”, uno dei principali appuntamenti scientifici biennali dedicati alla formazione infermieristica a livello europeo e internazionale.

Promossa dalla European Federation of Educators in Nursing Science (FINE) in collaborazione con l’Ateneo, la conferenza rappresenta una piattaforma di confronto e cooperazione per docenti, ricercatori, dirigenti e professionisti provenienti da università e istituzioni accademiche di tutta Europa e di Paesi extraeuropei, con oltre 140 contributi scientifici presentati alla comunità scientifica. L’iniziativa vede il coinvolgimento diretto di Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, in qualità di organizzatore e Presidente del Comitato Scientifico della Conferenza. I lavori affronteranno tematiche strategiche per il futuro della professione infermieristica e della formazione avanzata, tra cui la governance e la leadership nei percorsi formativi, lo sviluppo dei curricula, la qualità e l’innovazione didattica, la formazione interprofessionale e le competenze trasversali, oltre alle dimensioni umanistiche e culturali dell’insegnamento.

All’apertura dei lavori, giovedì 5 marzo alle ore 9:00, sono previsti i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Parma Paolo Martelli, dell’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi, della Sen. Albertina Soliani e del Sindaco di Parma Michele Guerra. La conferenza si propone di promuovere un dialogo scientifico avanzato, favorendo la condivisione di buone pratiche, modelli innovativi e strategie per l’armonizzazione delle politiche educative in ambito infermieristico a livello europeo, con uno sguardo volto alle sfide globali della sanità contemporanea.

PROGRAMMA

VERSO LA CONCLUSIONE DELL’ANNO ACCADEMICO

L’anno accademico dei Master in Healthcare dell’Università di Parma è ormai in dirittura di arrivo, dopo mesi intensi di attività formative, studio e sperimentazione sul campo. Un percorso che ha visto studenti, docenti e professionisti impegnati in un lavoro continuo di crescita, approfondimento e sviluppo di competenze orientate alla qualità dei servizi sociosanitari.

Con l’avvicinarsi della conclusione dei percorsi, si apre ora una fase particolarmente significativa: quella dedicata alla discussione dei Project Work, elaborati che rappresentano il risultato del lavoro svolto durante l’anno. I Project Work costituiscono un momento centrale del percorso formativo, in quanto permettono agli studenti di applicare in modo concreto gli strumenti acquisiti e di proporre soluzioni innovative per i servizi. Alla discussione dei lavori seguirà l’evento di proclamazione finale, un momento simbolico e condiviso in cui studenti, docenti, coordinatori e famiglie si ritroveranno insieme per celebrare il completamento del percorso formativo. La proclamazione rappresenta non solo il riconoscimento formale del traguardo raggiunto, ma anche un’occasione per valorizzare l’impegno, la dedizione e la crescita personale e professionale dei partecipanti.

Questo passaggio conclusivo segna l’inizio di una nuova fase per i diplomati dei Master in Healthcare, chiamati a portare nei contesti lavorativi le competenze, i valori e le esperienze maturate durante il percorso. I Master in Healthcare si confermano così come un luogo di formazione avanzata, di costruzione di relazioni professionali e di sviluppo continuo, capace di accompagnare i professionisti lungo tutto il loro percorso di crescita.

Prossimamente saranno comunicati i dettagli relativi al calendario delle discussioni e all’evento di proclamazione, che rappresenteranno un importante momento di condivisione per l’intera comunità dei Master in Healthcare.

INNOVAZIONE NEI MODELLI DI CURA INTERGENERAZIONALE

In un contesto sociosanitario sempre più caratterizzato da invecchiamento della popolazione, fragilità multiple e bisogni assistenziali complessi, emergono modelli di cura intergenerazionale capaci di favorire integrazione, coesione sociale e benessere diffuso. Questi modelli puntano non solo a rispondere ai bisogni di salute degli anziani, ma a creare reti di relazione tra diverse generazioni, servizi sanitari e comunità, per sostenere la qualità della vita, la partecipazione sociale e la continuità assistenziale.

L’innovazione nei modelli di cura intergenerazionale si basa su elementi chiave quali:

  • co-progettazione di servizi, che coinvolgono anziani, familiari, caregiver e cittadini;
  • integrazione tra servizi socio-sanitari e servizi comunitari, favorendo scambi e sinergie tra livelli di assistenza;
  • programmi di supporto relazionale e sociale;
  • approcci personalizzati alla presa in carico, che valorizzano la storia, le competenze e i desideri delle persone assistite.

Esperienze sperimentate in diversi contesti dimostrano come la costruzione di reti ampie e collaborative possa ridurre l’isolamento, migliorare la gestione delle cronicità e potenziare le risorse di comunità per la promozione della salute. Tali modelli offrono spunti preziosi non solo per l’assistenza diretta degli anziani, ma per la coesione sociale di intere comunità.

I Master in Healthcare dell’Università di Parma affrontano temi legati all’innovazione dei percorsi assistenziali, con particolare attenzione alle dinamiche che coinvolgono popolazioni eterogenee e servizi integrati. L’analisi e la progettazione di modelli intergenerazionali sono elementi che caratterizzano i percorsi formativi, offrendo agli studenti gli strumenti per comprendere, progettare e valutare interventi integrati, sostenibili e centrati sulla persona.

La capacità di leggere i bisogni emergenti, di dialogare con reti complesse di servizi e di promuovere processi partecipativi rappresenta una competenza chiave per i professionisti che vogliono contribuire all’evoluzione dei sistemi sociosanitari.

“OLTRE IL CAMICE”: UN NUOVO LIBRO DI LEOPOLDO SARLI

È da poco uscito “Oltre il camice”, il nuovo libro di Leopoldo Sarli, Professore in quiescenza dell’Università di Parma in Chirurgia. Il volume si propone come una riflessione ampia e articolata sul significato profondo del prendersi cura, andando oltre la dimensione puramente tecnica della professione sanitaria.

Il libro intreccia esperienze, contesti e sguardi diversi, accompagnando il lettore in un percorso che attraversa luoghi e situazioni eterogenee: dagli ambienti ospedalieri ad alta specializzazione a contesti di cura in aree del mondo segnate da fragilità sociali, fino agli spazi della formazione e della ricerca. Attraverso questo viaggio, emerge una visione della salute come risultato dell’incontro tra saperi differenti, culture, relazioni ed esperienze di vita. “Oltre il camice” invita a ripensare la cura come un processo che non si esaurisce nell’atto clinico, ma che implica ascolto, condivisione, responsabilità e costruzione di senso. La pratica sanitaria viene così riletta come esperienza profondamente umana e sociale, capace di generare conoscenza, giustizia e consapevolezza, sia per chi cura sia per chi è curato. Il volume si inserisce in continuità con i valori che da sempre ispirano i Master in Healthcare, promuovendo una visione della formazione come spazio di riflessione critica, dialogo tra discipline e sviluppo di competenze che tengano insieme sapere tecnico, etica e umanità.

È attualmente in programmazione un incontro di presentazione del volume con l’autore, che offrirà a studenti e professionisti l’occasione di approfondire i temi del libro e di dialogare direttamente con Leopoldo Sarli. Maggiori informazioni su data e modalità dell’incontro saranno comunicate prossimamente.

“‘Oltre il camice’ è un libro che richiama tutti noi a guardare la sanità nella sua dimensione più autentica: quella dell’incontro tra persone, saperi e responsabilità. È un contributo prezioso per chi si occupa di formazione e per chi opera nei servizi, perché invita a coniugare competenza professionale e umanità, in piena coerenza con la visione dei Master in Healthcare”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma

PREMIO ALLA DIDATTICA INNOVATIVA: RICONOSCIMENTO PER ANTONIO BONACARO

L’Università di Parma ha celebrato la prima edizione dei Premi per lo sviluppo della didattica innovativa con una cerimonia svoltasi in Aula Magna nella sede centrale. L’iniziativa, promossa dall’Ateneo per valorizzare l’impegno dei docenti nella sperimentazione di pratiche didattiche nuove e significative, ha premiato sia progetti individuali sia proposte di gruppo che hanno introdotto metodologie formative avanzate, allineate alle esigenze di studenti e studentesse e alle sfide della didattica contemporanea.

Tra i premiati in ambito individuale figura Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, riconosciuto per l’impegno profuso nell’innovare la pratica didattica e nell’integrare modalità di apprendimento attive, partecipative e orientate alla costruzione di competenze professionali.

Il conferimento di questo riconoscimento riflette l’attenzione dell’Ateneo verso modelli didattici capaci di rispondere alle esigenze dei percorsi formativi avanzati e di rafforzare l’esperienza di apprendimento per studenti e studentesse. Nei Master in Healthcare, l’innovazione didattica si traduce in un’offerta formativa che combina teoria e pratica, utilizzo di tecnologie didattiche, Project Work, momenti di confronto tra professionisti, con l’obiettivo di sviluppare competenze elevate. In un momento in cui la formazione per le professioni sanitarie e sociosanitarie è chiamata a evolversi costantemente per rispondere alle trasformazioni del sistema sociosanitario, la valorizzazione di esperienze di didattica innovativa rappresenta un elemento chiave per migliorare l’efficacia dell’insegnamento e la qualità delle competenze acquisite.

In questo contesto, si ricorda che le iscrizioni ai Master in Healthcare dell’Università di Parma sono aperte fino al 30 gennaio, offrendo l’opportunità di entrare in percorsi formativi di alta specializzazione, capaci di coniugare apprendimento avanzato e capacità operative nella sanità di oggi e di domani.

“É un vero onore aver potuto ricevere questo riconoscimento del quale sono immensamente grato. Questo premio alla didattica innovativa non è solo un riconoscimento personale, ma la conferma della direzione che vogliamo dare ai Master in Healthcare. Formazione di qualità, sviluppo di competenze applicabili nei servizi sanitari e sociali e un continuo dialogo tra sapere accademico ed esperienza professionale in allineamento pieno con linee programmatiche di Ateneo”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare – Università di Parma

L’UCCISIONE DI ALEX PRETTI: SCONCERTO E SOLIDARIETÀ

La tragica uccisione di Alex Pretti, infermiere di terapia intensiva di 37 anni a Minneapolis, ha suscitato sconcerto e profonda tristezza, toccando in modo particolare la comunità professionale infermieristica. Pretti, descritto da familiari, colleghi e amici come un professionista compassionevole e dedito alla cura dei pazienti, è stato colpito da agenti federali durante un’operazione di polizia a Minneapolis il 24 gennaio 2026. Questo episodio si inserisce in un contesto di tensioni crescenti e di proteste negli Stati Uniti, dopo altri casi di uso letale della forza da parte di forze dell’ordine federali. La famiglia di Pretti ha espresso dolore e la richiesta che venga fatta piena luce sui fatti.

Come comunità infermieristica e sociosanitaria, siamo rattristati e colpiti da quanto accaduto. La professione infermieristica si fonda su valori etici profondi, inclusa la tutela della vita, la protezione delle persone più vulnerabili e il rispetto della dignità umana. In momenti di grande dolore come questo, rinnoviamo la nostra solidarietà alle famiglie coinvolte e ribadiamo l’importanza che si compiano investigazioni oggettive, trasparenti e approfondite, affinché si possa comprendere con chiarezza quanto accaduto.

“Come comunità dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, esprimiamo profonda vicinanza alle persone e alle famiglie colpite da questa tragedia. Ci uniamo alla richiesta di verità e chiarezza, senza alcuna strumentalizzazione, nel rispetto della dignità umana e dei valori etici che guidano la nostra professione”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare.

LA FUNZIONE DEL CASE MANAGER NELLE RETI DI CURA

Nel panorama attuale dei servizi sociosanitari, l’integrazione tra ospedale e territorio e la gestione efficace dei percorsi di cura rappresentano una delle sfide principali per garantire continuità, qualità e appropriatezza assistenziale. In questo contesto, la figura del Case Manager emerge come un elemento chiave per coordinare e accompagnare i percorsi clinici e sociali dei pazienti, promuovendo un approccio centrato sulla persona e sulle sue esigenze.

Il Case Manager opera trasversalmente nei diversi setting assistenziali, con l’obiettivo di facilitare la continuità assistenziale, ridurre la frammentazione dei servizi e assicurare una gestione integrata dei bisogni complessi. Questa figura professionale assume un ruolo di raccordo tra livelli assistenziali, contribuendo alla riduzione dei ricoveri evitabili, alla gestione efficace delle cronicità e alla promozione di percorsi personalizzati.

Il Case Manager richiede un insieme di competenze cliniche, organizzative e relazionali:

  • competenze cliniche per comprendere e interpretare i bisogni di salute;
  • capacità di coordinamento per organizzare interventi complessi;
  • competenze comunicative per favorire la partecipazione attiva delle persone nei propri percorsi assistenziali;
  • capacità di lavorare in équipe multidisciplinari, promuovendo la coesione tra professionisti di settori diversi;

Il Master in Case/Case Management in Ospedale e sul Territorio per le Professioni Sanitarie dell’Università di Parma risponde proprio alla necessità di formare professionisti in grado di assumere questo ruolo con competenza e visione. Il percorso didattico integra:

  • conoscenze teoriche aggiornate sulle dinamiche dell’assistenza integrata;
  • strumenti metodologici per la gestione di casi complessi;
  • esercitazioni, Project Work e simulazioni che rendono la formazione immediatamente spendibile nella pratica quotidiana dei servizi;
  • momenti di confronto con professionisti e realtà operative.

Partecipare al Master significa acquisire competenze richieste dagli odierni modelli assistenziali, caratterizzati da crescente complessità clinica, frammentazione dei servizi e necessità di un forte coordinamento tra ospedale e territorio. In un sistema sociosanitario che evolve verso modelli di cura sempre più integrati, la figura del Case Manager rappresenta non solo una risposta funzionale ai bisogni assistenziali, ma anche un ponte tra professionalità, contesti e servizi.

I MASTER IN HEALTHCARE: UN’OPPORTUNITÀ PER COSTRUIRE LE COMPETENZE DEL FUTURO

Sono aperte fino al 30 gennaio le iscrizioni ai Master in Healthcare dell’Università di Parma, percorsi formativi pensati per rispondere alle sfide attuali e future del sistema sociosanitario. In un contesto caratterizzato da trasformazioni organizzative, innovazione tecnologica, sviluppo dell’assistenza territoriale e crescente complessità dei bisogni di salute, investire nella formazione avanzata rappresenta una scelta strategica per i professionisti della sanità.

I Master in Healthcare offrono un approccio multidisciplinare, integrando solide basi teoriche con Project Work, esercitazioni, casi studio e momenti di confronto tra docenti, studenti e professionisti. I percorsi formativi affrontano temi chiave come la gestione dei servizi, la leadership, la ricerca, la sicurezza delle cure, la sostenibilità, l’innovazione organizzativa e lo sviluppo delle competenze trasversali necessarie per operare in contesti complessi.

Prendere parte a un Master in Healthcare significa entrare in una comunità di apprendimento dinamica, in cui il dialogo tra sapere accademico ed esperienza professionale contribuisce alla crescita individuale e collettiva. I partecipanti hanno l’opportunità di sviluppare competenze immediatamente spendibili nei servizi, rafforzare la propria capacità di analisi e decisione e acquisire strumenti utili per guidare il cambiamento all’interno delle organizzazioni sociosanitarie.

Con le iscrizioni aperte fino al 30 gennaio, questo è il momento per scegliere di investire nel proprio percorso professionale e contribuire in modo attivo all’evoluzione del sistema sanitario. I Master in Healthcare dell’Università di Parma rappresentano un’opportunità concreta per chi desidera ampliare le proprie competenze, affrontare nuove sfide e diventare protagonista dell’innovazione nei servizi sociosanitari.

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