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Mese: Gennaio 2026

PREMIO ALLA DIDATTICA INNOVATIVA: RICONOSCIMENTO PER ANTONIO BONACARO

L’Università di Parma ha celebrato la prima edizione dei Premi per lo sviluppo della didattica innovativa con una cerimonia svoltasi in Aula Magna nella sede centrale. L’iniziativa, promossa dall’Ateneo per valorizzare l’impegno dei docenti nella sperimentazione di pratiche didattiche nuove e significative, ha premiato sia progetti individuali sia proposte di gruppo che hanno introdotto metodologie formative avanzate, allineate alle esigenze di studenti e studentesse e alle sfide della didattica contemporanea.

Tra i premiati in ambito individuale figura Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, riconosciuto per l’impegno profuso nell’innovare la pratica didattica e nell’integrare modalità di apprendimento attive, partecipative e orientate alla costruzione di competenze professionali.

Il conferimento di questo riconoscimento riflette l’attenzione dell’Ateneo verso modelli didattici capaci di rispondere alle esigenze dei percorsi formativi avanzati e di rafforzare l’esperienza di apprendimento per studenti e studentesse. Nei Master in Healthcare, l’innovazione didattica si traduce in un’offerta formativa che combina teoria e pratica, utilizzo di tecnologie didattiche, Project Work, momenti di confronto tra professionisti, con l’obiettivo di sviluppare competenze elevate. In un momento in cui la formazione per le professioni sanitarie e sociosanitarie è chiamata a evolversi costantemente per rispondere alle trasformazioni del sistema sociosanitario, la valorizzazione di esperienze di didattica innovativa rappresenta un elemento chiave per migliorare l’efficacia dell’insegnamento e la qualità delle competenze acquisite.

In questo contesto, si ricorda che le iscrizioni ai Master in Healthcare dell’Università di Parma sono aperte fino al 30 gennaio, offrendo l’opportunità di entrare in percorsi formativi di alta specializzazione, capaci di coniugare apprendimento avanzato e capacità operative nella sanità di oggi e di domani.

“É un vero onore aver potuto ricevere questo riconoscimento del quale sono immensamente grato. Questo premio alla didattica innovativa non è solo un riconoscimento personale, ma la conferma della direzione che vogliamo dare ai Master in Healthcare. Formazione di qualità, sviluppo di competenze applicabili nei servizi sanitari e sociali e un continuo dialogo tra sapere accademico ed esperienza professionale in allineamento pieno con linee programmatiche di Ateneo”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare – Università di Parma

L’UCCISIONE DI ALEX PRETTI: SCONCERTO E SOLIDARIETÀ

La tragica uccisione di Alex Pretti, infermiere di terapia intensiva di 37 anni a Minneapolis, ha suscitato sconcerto e profonda tristezza, toccando in modo particolare la comunità professionale infermieristica. Pretti, descritto da familiari, colleghi e amici come un professionista compassionevole e dedito alla cura dei pazienti, è stato colpito da agenti federali durante un’operazione di polizia a Minneapolis il 24 gennaio 2026. Questo episodio si inserisce in un contesto di tensioni crescenti e di proteste negli Stati Uniti, dopo altri casi di uso letale della forza da parte di forze dell’ordine federali. La famiglia di Pretti ha espresso dolore e la richiesta che venga fatta piena luce sui fatti.

Come comunità infermieristica e sociosanitaria, siamo rattristati e colpiti da quanto accaduto. La professione infermieristica si fonda su valori etici profondi, inclusa la tutela della vita, la protezione delle persone più vulnerabili e il rispetto della dignità umana. In momenti di grande dolore come questo, rinnoviamo la nostra solidarietà alle famiglie coinvolte e ribadiamo l’importanza che si compiano investigazioni oggettive, trasparenti e approfondite, affinché si possa comprendere con chiarezza quanto accaduto.

“Come comunità dei Master in Healthcare dell’Università di Parma, esprimiamo profonda vicinanza alle persone e alle famiglie colpite da questa tragedia. Ci uniamo alla richiesta di verità e chiarezza, senza alcuna strumentalizzazione, nel rispetto della dignità umana e dei valori etici che guidano la nostra professione”. – Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare.

LA FUNZIONE DEL CASE MANAGER NELLE RETI DI CURA

Nel panorama attuale dei servizi sociosanitari, l’integrazione tra ospedale e territorio e la gestione efficace dei percorsi di cura rappresentano una delle sfide principali per garantire continuità, qualità e appropriatezza assistenziale. In questo contesto, la figura del Case Manager emerge come un elemento chiave per coordinare e accompagnare i percorsi clinici e sociali dei pazienti, promuovendo un approccio centrato sulla persona e sulle sue esigenze.

Il Case Manager opera trasversalmente nei diversi setting assistenziali, con l’obiettivo di facilitare la continuità assistenziale, ridurre la frammentazione dei servizi e assicurare una gestione integrata dei bisogni complessi. Questa figura professionale assume un ruolo di raccordo tra livelli assistenziali, contribuendo alla riduzione dei ricoveri evitabili, alla gestione efficace delle cronicità e alla promozione di percorsi personalizzati.

Il Case Manager richiede un insieme di competenze cliniche, organizzative e relazionali:

  • competenze cliniche per comprendere e interpretare i bisogni di salute;
  • capacità di coordinamento per organizzare interventi complessi;
  • competenze comunicative per favorire la partecipazione attiva delle persone nei propri percorsi assistenziali;
  • capacità di lavorare in équipe multidisciplinari, promuovendo la coesione tra professionisti di settori diversi;

Il Master in Case/Case Management in Ospedale e sul Territorio per le Professioni Sanitarie dell’Università di Parma risponde proprio alla necessità di formare professionisti in grado di assumere questo ruolo con competenza e visione. Il percorso didattico integra:

  • conoscenze teoriche aggiornate sulle dinamiche dell’assistenza integrata;
  • strumenti metodologici per la gestione di casi complessi;
  • esercitazioni, Project Work e simulazioni che rendono la formazione immediatamente spendibile nella pratica quotidiana dei servizi;
  • momenti di confronto con professionisti e realtà operative.

Partecipare al Master significa acquisire competenze richieste dagli odierni modelli assistenziali, caratterizzati da crescente complessità clinica, frammentazione dei servizi e necessità di un forte coordinamento tra ospedale e territorio. In un sistema sociosanitario che evolve verso modelli di cura sempre più integrati, la figura del Case Manager rappresenta non solo una risposta funzionale ai bisogni assistenziali, ma anche un ponte tra professionalità, contesti e servizi.

I MASTER IN HEALTHCARE: UN’OPPORTUNITÀ PER COSTRUIRE LE COMPETENZE DEL FUTURO

Sono aperte fino al 30 gennaio le iscrizioni ai Master in Healthcare dell’Università di Parma, percorsi formativi pensati per rispondere alle sfide attuali e future del sistema sociosanitario. In un contesto caratterizzato da trasformazioni organizzative, innovazione tecnologica, sviluppo dell’assistenza territoriale e crescente complessità dei bisogni di salute, investire nella formazione avanzata rappresenta una scelta strategica per i professionisti della sanità.

I Master in Healthcare offrono un approccio multidisciplinare, integrando solide basi teoriche con Project Work, esercitazioni, casi studio e momenti di confronto tra docenti, studenti e professionisti. I percorsi formativi affrontano temi chiave come la gestione dei servizi, la leadership, la ricerca, la sicurezza delle cure, la sostenibilità, l’innovazione organizzativa e lo sviluppo delle competenze trasversali necessarie per operare in contesti complessi.

Prendere parte a un Master in Healthcare significa entrare in una comunità di apprendimento dinamica, in cui il dialogo tra sapere accademico ed esperienza professionale contribuisce alla crescita individuale e collettiva. I partecipanti hanno l’opportunità di sviluppare competenze immediatamente spendibili nei servizi, rafforzare la propria capacità di analisi e decisione e acquisire strumenti utili per guidare il cambiamento all’interno delle organizzazioni sociosanitarie.

Con le iscrizioni aperte fino al 30 gennaio, questo è il momento per scegliere di investire nel proprio percorso professionale e contribuire in modo attivo all’evoluzione del sistema sanitario. I Master in Healthcare dell’Università di Parma rappresentano un’opportunità concreta per chi desidera ampliare le proprie competenze, affrontare nuove sfide e diventare protagonista dell’innovazione nei servizi sociosanitari.

INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ: FORMAZIONE AVANZATA E CONFRONTO INTERNAZIONALE

Il Master in Infermieristica di Famiglia e di Comunità dei Master in Healthcare dell’Università di Parma rappresenta un percorso formativo di grande rilevanza per il rafforzamento dell’assistenza territoriale e per l’evoluzione dei modelli di presa in carico della persona, della famiglia e della comunità. In un contesto sociosanitario sempre più orientato alla prossimità, all’integrazione dei servizi e alla continuità assistenziale, la figura dell’infermiere di famiglia e di comunità assume un ruolo strategico nella promozione della salute, nella prevenzione e nella gestione dei bisogni complessi delle popolazioni.

Il Master si inserisce pienamente in questo scenario, offrendo una formazione avanzata che integra competenze cliniche, organizzative, relazionali e di sanità pubblica, preparando professionisti capaci di operare nei contesti territoriali, di lavorare in équipe multidisciplinari e di contribuire allo sviluppo di servizi innovativi e sostenibili.

In questa prospettiva di apertura e confronto, il 18 febbraio, dalle ore 9:30 alle 13:00, è in programma una mattinata di studio e tavola rotonda dedicata al ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità. L’evento si configura come una giornata di studio inter-ateneo, che vedrà il coinvolgimento dell’Università di Parma insieme a università straniere, tra cui l’Università del Rio Grande do Sul e l’Università di Rio de Janeiro.

Durante la mattinata, docenti ed esperti porteranno contributi e riflessioni sui modelli di assistenza territoriale, sulle competenze dell’infermiere di famiglia e di comunità e sulle prospettive di sviluppo della professione a livello nazionale e internazionale. Il confronto tra esperienze e contesti diversi offrirà un’importante occasione di dialogo e di arricchimento reciproco, in linea con la vocazione internazionale dei Master in Healthcare.

La giornata di studio vedrà inoltre la partecipazione di professionisti delle Aziende Sanitarie Locali di Piacenza e di Parma, che porteranno contributi ed esperienze maturate nei contesti territoriali, offrendo uno sguardo concreto sull’evoluzione del ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità nei servizi. Il Master si fonda inoltre sul contributo continuo di docenti e studenti, protagonisti di un percorso formativo basato sul confronto tra sapere accademico ed esperienza professionale, sulla riflessione critica e sulla costruzione condivisa di competenze orientate allo sviluppo dell’assistenza territoriale.

L’iniziativa conferma l’impegno dei Master in Healthcare nel promuovere una formazione di qualità, attenta ai cambiamenti del sistema sociosanitario e capace di valorizzare il ruolo delle professioni sanitarie nella costruzione di servizi sempre più vicini alle persone e alle comunità.

“Investire sulla formazione dell’infermiere di famiglia e di comunità significa investire su un modello di sanità più vicino alle persone, capace di rispondere in modo integrato e continuativo ai bisogni di salute delle comunità. Questo Master rappresenta un tassello fondamentale per accompagnare il cambiamento in atto nei servizi territoriali”, sottolinea Antonio Bonacaro, Presidente dei Master in Healthcare dell’Università di Parma.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI STUDIO

IL MASTER DI I LIVELLO IN INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA OFFRE TRE CORSI GRATUITI AD ALTA SPECIALIZZAZIONE

A partire da aprile 2026, il Master di I livello in Infermieristica in Area Critica arricchisce la propria offerta formativa con tre corsi in presenza ad elevato valore professionale, messi a disposizione gratuitamente per tutti gli iscritti al Master, con frequenza facoltativa. L’iniziativa si inserisce nella strategia del Corso di Studio volta a rafforzare l’integrazione tra formazione accademica, competenze cliniche avanzate e standard internazionali di sicurezza e qualità delle cure.

I tre corsi offerti sono:

1. Laboratorio di Ecografia POCUS per l’Infermieristica in Area Critica

Il laboratorio è dedicato all’acquisizione delle competenze di base nell’utilizzo della POCUS (Point-Of-Care Ultrasound), ovvero l’ecografia eseguita direttamente al capezzale del paziente come estensione dell’esame obiettivo clinico. La POCUS rappresenta un approccio mirato, rapido e orientato al problema, che consente al professionista sanitario di ottenere informazioni immediate utili alla gestione del paziente critico. È fondamentale sottolineare che la POCUS costituisce uno strumento di clinical decision support e non un atto diagnostico autonomo: essa integra e rafforza il ragionamento clinico e assistenziale, senza sostituire l’ecografia diagnostica specialistica.

Nel contesto dell’area critica infermieristica, la POCUS consente di:

  • guidare in sicurezza l’inserimento di accessi venosi periferici e centrali
  • supportare la valutazione dello stato volemico ed emodinamico
  • individuare rapidamente versamenti, congestione ed edema
  • monitorare la risposta ai fluidi e ai trattamenti

Il laboratorio integra formazione teorica e addestramento pratico su simulatori e dispositivi ecografici, favorendo lo sviluppo di competenze avanzate immediatamente applicabili nei contesti ad alta intensità di cura.

2. Corso BLS – Basic Life Support (certificazione American Heart Association)

Il corso BLS fornisce le competenze fondamentali per il riconoscimento dell’arresto cardiaco, l’attivazione precoce dei soccorsi e l’esecuzione di manovre di rianimazione cardiopolmonare di alta qualità, secondo le più recenti linee guida internazionali. Al termine del corso è previsto il rilascio della certificazione ufficiale American Heart Association (AHA), riconosciuta a livello internazionale.

3. Corso ALS – Advanced Life Support (certificazione American Heart Association)

Il corso ALS è rivolto ai professionisti che operano in contesti ad alta intensità assistenziale e fornisce competenze avanzate nella gestione dell’arresto cardiaco, delle aritmie, delle emergenze respiratorie e del paziente critico. Anche in questo caso è previsto il rilascio della certificazione ufficiale American Heart Association (AHA).

L’offerta gratuita di questi corsi rappresenta un importante investimento formativo per gli iscritti al Master, permettendo di integrare la preparazione accademica con competenze cliniche avanzate, tecnologie di supporto decisionale e certificazioni internazionali.

Il Prof. Antonio Bonacaro, Presidente del Master, ha affermato: La frequenza di questi corsi costituisce un’opportunità altamente qualificante per tutti coloro che intendono rafforzare il proprio profilo professionale nell’assistenza infermieristica al paziente critico, in linea con i più elevati standard di sicurezza, appropriatezza e qualità delle cure”.

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